Home Rodigino Delta Il maltempo ha fatto tanti danni anche a Taglio di Po

Il maltempo ha fatto tanti danni anche a Taglio di Po

Il violento maltempo scatenatosi lo scorso 13 ottobre in numerose zone del Veneto si è abbattuto anche nel Comune di Taglio di Po provocando danni importanti e inaspettati. In generale, tutto il Polesine è stato interessato dalla violenta perturbazione e anche Taglio di Po ha dovuto far fronte ai danni, verificatisi nelle frazioni, precisamente nella zona compresa tra Polesinello e Oca Marina.
Qui, tra le ore 19.30 e le 20 si è scatenata una tremenda tromba d’aria. E se il centro cittadino di fatto è stato risparmiato, nelle vie Marina, Liguria e Abruzzo sono stati colpiti edifici, sradicati alberi, scoperchiati i tetti di alcune case, volata via la porta di un capannone, senza comunque arrecare per fortuna alcun danno alle persone. In poco più di mezz’ora, il vento forte ha causato altresì danni sensibili al cimitero di Polesinello, dove ha spazzato via una cinquantina di tegole dal tetto che copre un gruppo di loculi, e lesionato alcune tombe.
Il sindaco Francesco Siviero e il gruppo comunale di Protezione Civile, coordinato da Ivano Domenicale, hanno fatto un sopralluogo nella mattinata del giorno successivo per quantificare i danni e mettere in sicurezza alcune strade. E’ stato inoltre attivato il Centro operativo comunale, l’organismo che si occupa di coordinare il servizio di soccorso, assistenza e raccolta denunce dati, ed è stata inviata comunicazione alla Regione Veneto e alla Prefettura di Rovigo la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale. Richiesta poi accettata e comunicata il 21 ottobre tramite circolare della Regione Veneto.
Il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ha infatti dichiarato lo “Stato di crisi” in seguito ai violenti eventi meteorologici.
La Protezione civile è dunque stata autorizzata a ricorrere alle risorse dell’apposito fondo regionale per l’attivazione del volontario affiancamento all’opera delle strutture periferiche regionali e delle amministrazioni, per interventi di carattere urgente e di assistenza alla popolazione. Dal punto di vista idraulico, non si è verificato alcun inconveniente per la pioggia caduta: “La situazione era sotto controllo — afferma Giancarlo Mantovani, direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po – aspettavamo la pioggia e abbiamo abbassato preventivamente il livello dei canali e messo in tiro le pompe. I trenta millimetri caduti hanno solo bagnato il terreno”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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