Home Rodigino Adria Nel futuro prossimo della polizia locale c’è la convenzione coi Comuni vicini

Nel futuro prossimo della polizia locale c’è la convenzione coi Comuni vicini

Lucio Moretti, l’attuale responsabile del settore di vigilanza di palazzo Tassoni con il grado di commissario di Polizia Locale (era stato nominato dall’allora commissario prefettizio Carmine Fruncillo) potrebbe essere presto scalzato dal ruolo che ricopre: non soddisferebbe infatti i nuovi requisiti necessari stabiliti dalla giunta Barbujani mediante una delibera di giunta dello scorso 2 luglio. Poco male per Moretti, però, che tra tre anni andrà in pensione. “In questo ultimo periodo l’amministrazione comunale si è trovata di fronte a nuove sfide da affrontare” spiega Giorgio D’Angelo, vicesindaco e assessore del Comune etrusco. “I primi cittadini stanno per firmare una convenzione con la polizia locale dei Comuni di Rosolina, Loreo, Pettorazza e Papozze in seguito alla quale si renderà necessaria l’assunzione di nuovi agenti e, soprattutto, di un funzionario di vigilanza che né Adria né Rosolina ci possono fornire, perché nessuno della municipale dispone dei titoli necessari”.
E quali sarebbero i titoli necessari? La laurea e il grado. “Per questo siamo costretti a mettere un ufficiale laureato”. La delibera di giunta 175 del 2 luglio è relativa alla programmazione triennale del fabbisogno di personale 2014/2016 ma parla di piano delle assunzioni relativo al 2014 ed è stata votata da tutta la giunta ad esclusione dell’assessore David Busson che risultava assente. Nella delibera si legge testualmente di disporre nell’anno 2014 un funzionario di vigilanza in categoria D 3. Proprio il livello di assunzione ha creato dissapori tra l’amministrazione di palazzo Tassoni e il Coordinamento civico per il bene comune, il cui membro, Omar Barbierato, spiega: “La categoria D 3 si traduce in uno stipendio importante, specie alla luce dell’aumento nella progressione della carriera. In noi la delibera di questa estate ha sollevato dubbi per almeno due ragioni: la prima è che quest’anno il Comune ha spostato in ufficio due agenti dai compiti in strada, contraendo dunque l’organico sul fronte della sicurezza della viabilità. La seconda ragione è aver messo la laurea tra i requisiti necessari per accedere al concorso di funzionario di vigilanza. In questo modo, Moretti risulta escluso”.
Il Comitato si chiede, poi, “che senso abbia avuto richiamare in un ufficio due agenti per assumere un funzionario con stipendio alto, per di più laureato: non è che il vincitore del concorso, chiunque sarà, ambisca a divenire comandante della polizia locale?” Il vicesindaco risponde: “Abbiamo spostato due agenti negli uffici perché ci è stato chiesto proprio da loro di essere trasferiti per motivi personali”. E a chi gli chiede delle polemiche scaturite con Moretti per la questione della laurea quale requisito, secondo i rumors D’Angelo, serafico, chiude spiegando: “Sono stato io a inserire nel piano triennale del fabbisogno del personale questa qualifica. Ne avevo già parlato con lo stesso Moretti con il quale i rapporti sono improntati alla massima trasparenza, per non trovarsi impreparati nel caso in cui si dovesse procedere con la convenzione”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette