Adria, grande successo per i Progetti bruciati di Baran, in mostra fino al 17 dicembre 2015

Grande successo di pubblico e di critica per l’inaugurazione della mostra personale di Baran dal titolo ‘Progetti bruciati’ inaugurata sabato all’ostello Amolara/ Septem Maria Museum e che rimarrà aperta fino al 17 dicembre.

Il primo cittadino di Adria, Massimo Barbujani, è rimasto sbalordito dalle capacità artistiche dell’artista, che precedentemente aveva apprezzato come architetto. ‘Sono molto sorpreso e colpito – ha detto- dalla creatività che questi progetti sprigionano’.
Il presidente dell’ordine degli architetti di Rovigo, Marzio Bottazzi, ha elogiato l’innovazione e la metamorfosi che questi progetti, incompiuti o irrealizzati, sono in grado di sprigionare. E ha confermato l’impegno, in qualità di membro dell’ordine Veneto degli architetti, di valorizzare il percorso artistico di Baran anche tra gli esponenti dei vari ordini nazionali.

Soddisfatto dell’evento anche il direttore del consorzio di bonifica Adige- Po, Fabio Galiazzo, che ha particolarmente apprezzato l’istallazione site-specific creata ad hoc negli spazi del museo Septem Maria.
Come ha spiegato la curatrice della mostra, Melania Ruggini:”Siamo partiti dalla città di adozione dell’artista per farlo conoscere al pubblico locale ma questa è solo la prima di una serie di tappe che vedranno i progetti bruciati protagonisti di eventi mostre itineranti”.

La mostra prevede incontri con le scuole locali, previo appuntamento, per far conoscere agli studenti le tecniche, i concetti e l’innovazione espressa nel ciclo di opere.
Non resta che tenere d’occhio Baran, che per il 2015 ha in serbo già nuove installazioni.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Adria, grande successo per i Progetti bruciati di Baran, in mostra fino al 17 dicembre 2015

il tavolo delle autoritàGrande successo di pubblico e di critica per l’inaugurazione della mostra personale di Baran dal titolo ‘Progetti bruciati‘ inaugurata sabato all’ostello Amolara/ Septem Maria Museum e che rimarrà aperta fino al 17 dicembre.

Il primo cittadino di Adria, Massimo Barbujani, è rimasto sbalordito dalle capacità artistiche dell’artista, che precedentemente aveva apprezzato come architetto. ‘Sono molto sorpreso e colpito – ha detto- dalla creatività che questi progetti sprigionano’.
Il presidente dell’ordine degli architetti di Rovigo, Marzio Bottazzi, ha elogiato l’innovazione e la metamorfosi che questi progetti, incompiuti o irrealizzati, sono in grado di sprigionare. E ha confermato l’impegno, in qualità di membro dell’ordine Veneto degli architetti, di valorizzare il percorso artistico di Baran anche tra gli esponenti dei vari ordini nazionali.

Soddisfatto dell’evento anche il direttore del consorzio di bonifica Adige- Po, Fabio Galiazzo, che ha particolarmente apprezzato l’istallazione site-specific creata ad hoc negli spazi del museo Septem Maria.
Come ha spiegato la curatrice della mostra, Melania Ruggini:”Siamo partiti dalla città di adozione dell’artista per farlo conoscere al pubblico locale ma questa è solo la prima di una serie di tappe che vedranno i progetti bruciati protagonisti di eventi mostre itineranti”.

La mostra prevede incontri con le scuole locali, previo appuntamento, per far conoscere agli studenti le tecniche, i concetti e l’innovazione espressa nel ciclo di opere.
Non resta che tenere d’occhio Baran, che per il 2015 ha in serbo già nuove installazioni.

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