Home Padovano Padova Nord Allagamenti, minaccia costante: le forti piogge di novembre hanno lasciato il segno

Allagamenti, minaccia costante: le forti piogge di novembre hanno lasciato il segno

boschello sacchiAllagamenti sempre al centro delle cronache. Addirittura da trent’anni nel caso di alcune strade di Vigodarzere e Cadoneghe. Questi i nomi: via Manzoni, via Nievo e via Tito Livio. Sul piede di guerra i residenti, ma questa volta è sceso anche lo stesso vicesindaco di Vigodarzere Moreno Boschello.

L’amministratore pubblico, nei giorni scorsi, non ha esitato a mettersi stivali e giubbotto impermeabile per dare una mano ai suoi i cittadini. Fortunatamente l’acqua non è entrata nelle abitazioni, a parte alcuni garage risultati allagati in via delle Palme. In compenso però, a essere invasa dall’acqua, è stata la strada. E così molte persone sono state costrette a non uscire di casa e molte famiglie hanno preferito non mandare i figli a scuola.

A rinunciare al transito anche lo stesso postino. “Ogni volta che piove è la stessa musica. Da quanto? Da almeno trent’anni. Sono qui da altrettanto tempo e per questo me lo ricordo bene” ricorda una residente. Sotto accusa da parte dei cittadini anche la mancata pulizia dei fossi. Qualcuno chiede la riapertura di quelli che sono stati chiusi. Altri reclamano la realizzazione di un nuovo canale di scorrimento.

“Anche avessimo i fossi aperti – ha ribadito il vicesindaco Boschello – via Manzoni sarebbe finita sott’acqua lo stesso. La causa? Purtroppo non è stata attivata l’idrovora che si trova a Saletto. Il motivo? La pompa c’è, ma sono necessari 200 mila euro per sistemare la rete di scolo, ridotta a un colabrodo e che, purtroppo, che riporta l’acqua nelle strade. Sollecitiamo ancora una volta il Consorzio di bonifica e la Regione a stanziare i soldi per sistemarla. Servono anche dei bacini e, come hanno fatto in molti Comuni, si dovrebbe cercare un accordo bonario con i privati che hanno dei campi, da far allagare in caso di piena, in modo da alleggerire i corsi d’acqua già gonfi. Se i campi fossero coltivati, i proprietari andrebbero risarciti, ma almeno potremmo salvare il paese che, anche di recente, è finito, ancora una volta, per metà allagato”.

Proprio il vicesindaco Moreno Boschello, anche grazie all’aiuto dei social network, in particolare di Facebook, è stato tra i primi a divulgare le notizie e gli stati di allerta ed emergenza diramati da Arpav, Regione e Protezione Civile, a monitorare la situazione e a tenere costantemente aggiornata, anche tramite documentazione fotografica, la popolazione. Fin qui Vigodarzere. A Cadoneghe, stando almeno alle ultime precipitazioni, la rete di scolo ha retto grazie ai bacini di laminazione. Allagamenti sono stati segnalati solo in via Silvestri, la strada di fatto più bassa del territorio comunale.

 

di Nicoletta Masetto

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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