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Gli scooter sono il futuro dell’Aprilia

stabilimento apriliaNOALE – Nel 2014 le moto sopra i 50 centimetri cubici di cilindrata e i cinquantini hanno viaggiato a due velocità: i primi sono cresciuti, con dominio giapponese, i secondi hanno ancora perso, ma Aprilia continua rivaleggiare. 

Un dato, quello proveniente dal Ministero dei Trasporti relativo ai primi dieci mesi 2014, che si dovrà tenere conto nelle trattative per la casa motoristica noalese in vista del rinnovo del contratto di lavoro previsto entro il 31 gennaio. Quelle sopra i 50 di cilindrata, hanno fatto registrare un più 1,94 per cento nelle immatricolazioni da gennaio a ottobre, passando da 143.168 dello scorso anno ai 145.942 di questo. Vanno meglio le moto (più 3,66 per cento) rispetto agli scooter (più 1,03 per cento). Se prendiamo il solo mese di ottobre, l’accelerazione più forte è stata propria di questi ultimi (più 8,5 per cento) rispetto alle moto (più 2,8 per cento).
La casa leader resta la giapponese Honda, ma anche il Beverly 300 di Piaggio si difende bene, essendo la quarta moto di questa categoria più venduta in Italia. Aprilia è fuori dalle prime venti in classifica. Di contro i cinquantini, dove la casa di Noale continua a essere in testa con il modello Scarabeo 50 2T. Poi tanta Piaggio e ancora Aprilia, all’ottavo posto con lo Scarabeo 50 4T 4V e al diciannovesimo con l’SR 50 R. Il mercato generale, però, fa segnare un meno 15,74 per cento nelle immatricolazioni, passando da 28.977 nello stesso periodo 2013 ai 24.217 attuali. “I segnali positivi – dice il presidente di Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo-motociclo accessori Corrado Capelli – sono una premessa per il percorso del 2015, ma ci auguriamo che la legge di stabilità non si trasformi in un ostacolo che crei difficoltà alla ripresa.
La cancellazione degli incentivi sui veicoli ibridi ed elettrici e la possibile introduzione del bollo sulle moto storiche sono solo due esempi di interventi sfavorevoli che avrebbero conseguenze negative, sia sul mercato sia nel portafogli degli italiani. In particolare, eliminare il sostegno ai veicoli a basse emissioni significa, da una parte, confermare l’assoluta incertezza delle scelte legislative, dall’altra pregiudicare una linea di prodotti che si sta affacciando sul mercato. Il legislatore fornisca il supporto concreto al settore delle due ruote”. Di recente i sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil hanno chiesto uno sforzo all’azienda per rilanciare il settore vendite. Gli ottimi risultati in Superbike dal 2010 a 2014 con sette vittorie mondiali tra piloti e costruttori, gli ultimi due ottenuti a inizio novembre, hanno dimostrato come a Noale si sappiano fare moto di grossa cilindrata. Però Aprilia è sempre stata forte nei cinquantini e non è escluso che in futuro ci si concentri sempre più su altre gamme, come dimostrano le ultime presentazioni di modelli all’Eicma di Milano. Nel frattempo, la fabbrica di Scorzè sarà chiusa a fine mese per riaprire i battenti dopo la Befana, con 320 operai di Scorzè a casa, mentre in quei giorni sindacati e azienda definiranno il programma del 2015.
Alessandro Ragazzo

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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