Il Comune aderisce al progetto “Nuovi orizzonti”: Non lasciamo soli i malati

adult helping senior in hospitalIl Comune di Due Carrare ha aderito al progetto “Nuovi orizzonti”. L’iniziativa, rivolta ai mala- ti di Alzheimer e ai loro familiari, è finanziata dalla Regione Veneto ed è promossa dall’Ulss 17, con la partecipazione attiva di alcune realtà associazionistiche operanti nella bassa padovana e il coinvolgimento delle amministrazioni comunali di Conselve, Ospedaletto Euganeo, Due Carrare, Este, Montagnana e Monselice. Il progetto si rivolge sia ai malati di Alzheimer, sia alle loro famiglie (sono circa 5000 i nuclei familiari nel territorio dell’Ulss 17 interessati a questo tipo di patologia), e si concretizza attraverso azioni di formazione, informazione, sostegno e supporto, realizzate in sinergia dai vari soggetti partner.

Nell’ambito di “Nuovi orizzonti”, nei comuni aderenti sono partiti o stanno per essere avviate varie attività, il tutto in collaborazione con le associazioni no-profit: lo sportello ascolto e quello telefonico per i familiari dei malati che hanno bisogno di sostegno, nel fronteggiare la situazione inerente la malattia del loro congiunto, e di informazioni, per orientarsi a livello medico e burocratico; il gruppo di auto-mutuo aiuto che si articola in incontri men- sili con la presenza di uno psicologo per aiutare i familiari a comprendere e accettare la malattia; il “Caffè Alzheimer”, uno spazio aperto informale per i malati e i loro parenti, ideato per facilitare la socializzazione e lo scambio di esperienze.
A Due Carrare, nei locali della Casa dei carrarresi messi a disposizione dal Comune, l’associazione Auser “Alasca” ha attivato il Centro di ascolto e lo sportello telefoni- co, mentre dallo scorso 4 dicembre è attivo anche il “Caffè Alzheimer”. “Il progetto, cui abbiamo aderito con convinzione, mira a sostenere i malati di Alzheimer e le loro famiglie – spiega l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Due Carrare, Mario Romanato – L’Ulss 17 mette a disposizione le figure professionali, il Comune i locali della Casa dei carraresi, mentre l’associazione Auser Asca si fa carico del lavoro di accoglienza dei pazienti, assistiti dai soci volontari adeguatamente preparati con corsi mirati. Dopo questo primo passaggio, nei prossimi mesi sarà avviato, sempre presso la Casa dei carraresi, un servizio di accoglienza rivolto ai malati di Alzheimer allo stadio iniziale, che qui potranno trascorrere alcune ore della giornata, dedicandosi a varie attività, il tutto con il supporto di uno psicologo e sotto la supervisione dell’Ulss 17”.
Il centro di ascolto e lo sportello telefonico di Due Carrare sono attivi tutti i mercoledì dalle 9.30 alle 11 (telefono 049.0998093). “Tutte le famiglie interessate a questa malattia – conclude l’assessore Romanato – sono invitate a telefonare o a venire di persona al centro per conoscere questa nuova possibilità di aiuto del paziente, ma soprattutto dei familiari”.
“Questo progetto è un modo concreto di stare vicino e supportare le famiglie, che vivono una situazione difficile, a causa della malattia di un proprio congiunto – commenta il sindaco Sergio Vason – siamo orgogliosi di questa iniziativa, che coinvolge direttamente il nostro Comune e, più specificatamente, l’assessorato ai Servizi sociali”.

 

di Francesco Struaro

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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