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Misure anti smog, le nuove limitazioni al traffico

SMOG PER DIEGO COLOMBO (FOTO DI YURI COLLEONI)Partita una nuova stagione di limitazioni al traffico e controllo delle emissioni in atmosfera a Spinea, alle prese con livelli di inquinamento sopra la media anche quest’anno. Un problema che non accenna a diminuire negli anni, complici anche le arterie di attraversamento in città, a cominciare dal Passante. Il Comune resta uno dei pochi nel territorio ad aver aderito anche quest’anno al blocco parziale del traffico, fetta non rilevante del problema, ma che comunque incide sulle emissioni, in particolare per quanto riguarda i veicoli più datati.

Per questo motivo la giunta ha deciso di limitare la circolazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18, di tutti veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2, salvo specifica documentazione attestante l’installazione di filtro antiparticolato, con deroghe consuete per i residenti e le attività cittadine. Il provvedimento è applicato in tutto il territorio comunale ricadente all’interno del perimetro individuato da Sp 81 e via Fornase a sud, Sp 36 e Sp 81 ad ovest, via Rossignago fino all’incrocio con via Asseggiano, via Asseggiano e via 11 Settembre a nord, linea dei bivi dal cavalcaferrovia di via Roma e via Fornase ad est.

L’ordinanza resterà in vigore fino al 30 aprile, con sospensioni in caso di sciopero del trasporto pubblico locale, e per la pausa natalizia, dal 15 dicembre all’11 gennaio. Eccezioni riguardano i veicoli condotti dai residenti: gli automobilisti di Spinea potranno infatti circolare liberamente nelle “finestre” temporali aperte il martedì, mercoledì e giovedì, ma solo dalle 10 alle 16. Previste altre deroghe, consultabili sul sito web del Comune o al comando di polizia locale. Per abbattere le emissioni in atmosfera la giunta ha deciso anche di vietare l’accensione di fuochi all’aperto, decretando inoltre il divieto di innalzamento della temperatura oltre i 20 gradi negli edifici adibiti a residenza, ufficio, attività commerciale, ricreative, di culto, sportive e il divieto di innalzamento della temperatura oltre i 18 gradi per gli edifici adibiti ad attività artigianali industriali e simili. Vietato anche climatizzare gli spazi complementari all’abitazione, come cantine, box auto, garage, ripostigli, scale primarie e secondarie. E’ ridotto inoltre da 14 a 10 ore l’esercizio massimo giornaliero di impianti di riscaldamento alimentati a gasolio, olio combustibile, combustibili solidi con esclusione degli edifici adibiti a case di cura ricoveri scuole materne ed asili.

E infine non si potranno usare biomasse legnose non conformi alla normativa, legno impregnato, verniciato o trattato e rifiuti, carta plastificata, sostanze artificiali di qualsiasi tipo, confezioni o contenitori tetrapack e ogni altro materiale che possa rilasciare sostanze nocive e polveri durante la combustione.

 

di Federico De Gaspari

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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