Autostrada Valdastico: apre un nuovo tratto della A31

valdastico badiaAprono i caselli padovani, ma la Valdastico Sud resta ancora un’autostrada monca.

Dal 15 dicembre è finalmente percorribile il tratto padovano di A31, l’autostrada che dal Polesine dovrebbe portare fino al Trentino. Il condizionale è d’obbligo: ad oggi, infatti, il tratto vicentino è ancora in parte chiuso e il proseguimento verso Trento è ancora in fase di discussione.

A metà dicembre, intanto, si è tenuta l’ennesima inaugurazione: al casello di Badia Polesine il ministro Maurizio Lupi e il governatore Luca Zaia hanno tagliato il nastro dei 18 chilometri che dalla barriera con la Transpolesana portano fino a Santa Margherita d’Adige, passando anche attraverso il casello di Piacenza d’Adige. Si attraversano dunque le province di Rovigo e di Padova per un totale di otto Comuni. Il tratto in questione ospita sul proprio tracciato anche il ponte “strallato” di Piacenza d’Adige, una delle opere di maggior pregio architettonico dell’intera A31.

Il ponte sull’Adige vanta una campata centrale di 310 metri. Ad oggi, come già detto, l’autostrada Valdastico Sud resta però un’opera monca: il segmento che va da Santa Margherita d’Adige ad Agugliaro – 14 chilometri in tutto – è infatti ancora chiuso. Il cantiere ha subito forti ritardi sia per le numerose varianti legate alla presenza di alcune ville vincolate, sia per l’indagine tuttora in atto sulla presenza di materiali inquinanti nel sottosuolo vicentino della Valdastico Sud. Entro poche settimane verrà aperto il tratto che va da Santa Margherita d’Adige a Noventa Vicentina, mentre l’intera opera sarà completata entro il primo semestre del 2015. Nel corso dell’inaugurazione, nota più di colore che di utilità, è stato inoltre reso noto che l’A31 ha ora una protettrice “ufficiale”: l’autostrada è infatti stata affidata alla Madonna dell’Olmo di Thiene. Sempre in fatto di rassicurazioni e di sviluppi futuri, il ministro alle Infrastrutture ha confermato la volontà del Governo di portare la Valdastico fino a Trento.

La prosecuzione dell’opera è messa a dura prova dalle forte obiezioni della Provincia autonoma di Trento: “Sarà pure una provincia autonoma, ma fino a prova contraria Trento è in Italia e non può bloccare un’opera strategica per la nazione e per l’Europa: nel prossimo Consiglio dei Ministri scavalcheremo ogni obiezione sulla Valdastico Nord”, è il parere di Lupi. “La mia presenza all’inaugurazione è un’ulteriore conferma che il Governo crede nell’importanza di quest’opera, che proietta la Valdastico verso nord. Siamo stanchi di chiedere proroghe all’Europa e di fare brutte figure con questi continui rinvii: c’è un momento per ascoltare le obiezioni e un altro in cui il Paese deve decidere”.

 

di Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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