Bullismo e Cyberbullismo del minore responsabilità penale e civile

Il fenomeno del Bullismo, perpetrato anche a mezzo di strumenti elettronici come il cellulare o il computer, sta sempre più espandendosi coinvolgendo soggetti sempre più piccoli. Il Ministro dell’istruzione, nel marzo di quest’anno, ha emanato una direttiva specifica che prevede sia trattato con estrema severità l’uso del cellulare durante l’orario scolastico da parte degli studenti, con previsione di sanzioni disciplinari che possono arrivare sino all’allontanamento dalla scuola stessa. Gli atti di offesa, di umiliazione e di intimidazione commessi dal bullo sono spesso indirizzati verso un coetaneo e non devono e non possono essere considerati uno scherzo o una bravata. Tali circostanze rientrano a pieno titolo nel reato di stalkin per il quale anche il minore che abbia superato i 14 anni è imputabile, se considerato capace di intendere e di volere. Le pene vanno dai sei mesi ai cinque anni e se il reato è perpetrato con l’utilizzo di strumenti informatici e telematici è previsto un aumento di pena di un terzo. Sussiste altresì una responsabilità in capo ai genitori per i danni che il figlio minore abbia causato al terzo vittima del bullismo. In buona sostanza il genitore sarà tenuto a pagare tutti i danni, salvo che dimostri di aver educato adeguatamente il figlio e di aver vigilato in maniera concreta sui comportamenti dello stesso. Tale responsabilità non viene meno se i fatti avvengono all’interno dell’istituto scolastico che sarà unitamente responsabile per non aver vigilato. Necessita precisare che è quasi impossibile fornire la suddetta prova nei termini concreti elaborati dalla giurisprudenza; per tale motivazione nella quasi totalità dei casi i genitori risultano responsabili per i danni causati dal figlio minore bullo con il suo comportamento anche se ignorato dal genitore. Per contro chi subisce il bullismo deve conservare ogni prova cioè ogni scritto ovunque sia stato inserito o indirizzato oppure avere l’accortezza di avere vicino chi possa vedere o ascoltare ciò che subiamo, è importante rivolgersi subito ad un legale perché si ha diritto al risarcimento dei danni.

Avv. Alberta Garbin

 

Avvocato Alberta Garbin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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