Cestini, parte la differenziata in strada

noale centroNoale sarà il primo comune del Miranese a prevedere dei cestini pubblici per differenziare anche per strada. Un passo avanti nell’aumentare la percentuale di raccolta, dunque, che non sarà più limitata agli spazi domestici ma pure quelli pubblici. Al progetto sta lavorando l’assessore all’ambiente Alessandra Dini, e l’idea è partire entro fine 2014. Si partirà dal centro storico, ovvero le due piazze, Castello e XX Settembre, ma più avanti il servizio potrebbe essere allargato.

I contenitori pronti a comparire a Noale sarebbero sullo stile degli aeroporti o delle stazioni: non più quelli unici dove gettare di tutto impedendo di riciclare, ma spazi appositi dove mettere il secco, l’umido, la plastica. “Puntiamo a cambiare tutti i cestini del cuore cittadino – conferma Dini – e saremo i primi ad adottare una simile novità nel comprensorio. Ne abbiamo già parlato e discusso con Veritas. Lo scopo è aumentare i risparmi dovuti alla differenziata, in modo da andare a incidere sulle bollette dei cittadini”. Noale era rimasta fuori dai “Comuni ricicloni” del 2014, l’unico del Miranese, anche perché il nuovo sistema di raccolta era iniziato tardi rispetto altrove. Ma gli ultimi numeri fanno ben sperare. Secondo i dati Veritas, la città dei Tempesta, ha raggiunto quota 78,49 per cento a settembre, usando il sistema dei contenitori a calotta contro l’81,51 per cento conseguito da Spinea, la migliore in questa classifica.

A ottobre, di contro, è fuori dal gruppo dei migliori dieci dell’area servita da Veritas, ma c’è fiducia nella città dei Tempesta per arrivare presto a toccare la soglia dell’80 per cento. Da qui l’idea di investire anche sui giovani, in modo da produrre sempre meno spazzatura. Grazie alla raccolta differenziata, vetro, plastica, lattine e metallo, possono vivere all’infinito, facendo risparmiare materie prime, acqua ed energia, limitando l’emissione di sostanze nocive in atmosfera, riducendo la quantità di rifiuti e imballaggi da raccogliere e contenendo i costi di smaltimento. Per la carta e il cartone, ad esempio, significa pure calare la quantità di rifiuti da raccogliere e poi smaltire, quindi contenere i costi del servizio. Separare la frazione organica dai rifiuti è importante, perché si tratta di materiale biodegradabile che può divenire un ottimo fertilizzante naturale.

 

di Alessandro Ragazzo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento