Home Diritti Conselvano Divisione ereditaria e mediazione

Divisione ereditaria e mediazione

Tra i vari tipi di comunione (legale dei coniugi, ereditaria, ordinaria), quella che può dar luogo a maggiori contrasti è la comunione ereditaria. Per prevenire liti è consigliabile che i genitori in vita dispongano del loro patrimonio mediante donazione o testamento. Quando ciò non avviene in ogni caso ciascun coerede, qualunque sia la quota che gli spetta, può in qualsiasi momento chiedere lo scioglimento della comunione. Il bene si può dividere 1) in natura (se comodamente divisibile, per esempio il denaro) o 2) attribuendo l’intero al comproprietario avente la quota maggiore o a quello dei comproprietari che ne faccia richiesta o infine 3) mediante la vendita all’incanto. Se non ha luogo la divisione contrattuale, i coeredi possono sempre rivolgersi al Tribunale per ottenere la divisione dei beni ereditari. Dal 20 settembre 2013 prima di avviare la causa relativa ad una divisione è necessario dar corso a un procedimento di mediazione innanzi a un apposito organismo riconosciuto dal Ministero della Giustizia, con l’assistenza di un avvocato. La mediazione è l’attività svolta da un professionista ed è finalizzata alla ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia. E’ fissato un primo incontro di programmazione con un mediatore e le parti. All’esito dell’incontro preliminare di programmazione le parti decidono se concludere la mediazione con un accordo, oppure proseguire la mediazione o ancora, in caso di mancato accordo, terminare la procedura di mediazione e andare in giudizio. Il mediatore redige un verbale che attesta l’esito della procedura. Il verbale di accordo, alle condizioni di legge, costituisce titolo esecutivo. Il decreto “del fare” ha introdotto anche la divisione a domanda congiunta, che può essere proposta dai comproprietari o dai coeredi. Con il ricorso, rivolto al Tribunale si può richiedere la nomina di un notaio o di un avvocato al quale demandare le operazioni di divisione.

 

Avv. Tommaso La Rosa

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette