Home Padovano Conselvano FabLab a scuola: arrivano i laboratori per la formazione del nuovo manifattutiero

FabLab a scuola: arrivano i laboratori per la formazione del nuovo manifattutiero

STAFF-FABLAB-VENEZIAFondazione Nord Est punta sul crowdfunding per lanciare il progetto “FABLAB a SCUOLA”, una rete di laboratori didattici hi-tech negli istituti superiori del Nord Est che sarà realizzata grazie al coinvolgimento diretto di aziende, associazioni, famiglie e privati. Dodici, ad oggi, le scuole coinvolte nell’iniziativa tra cui l’ ITIS Marconi di Padova. Il crowdfunding permette di sfruttare le potenzialità del web per finanziare un’idea innovativa, coinvolgendo attivamente la comunità territoriale in cui tale idea si sviluppa. Il punto di riferimento dell’intera iniziativa è la piattaforma Fablabascuola.it, sviluppata da Ginger, nella quale ogni scuola attiverà un proprio progetto di crowdfunding gestito direttamente dagli studenti.

Saranno loro a definire l’ammontare delle risorse da raccogliere in base alle tecnologie che riterranno utili per il loro fablab, a pianificare la strategia di promozione della campagna e a coinvolgere il territorio. La formazione al fare impresa avrà inizio da qui: l’innovazione non nasce solo dalle nuove tecnologie, ma soprattutto dalla possibilità di condividere esperienze, macchinari, risultati. Per partecipare da subito allo sviluppo di Fablab a scuola è sufficiente collegarsi al sito www. fablabascuola.it e cliccare su “OK, voglio aiutarvi!”

Un fablab – fabrication laboratory – è un laboratorio tecnologico in cui sono utilizzati innovativi strumenti tra cui stampanti 3d, frese a controllo numerico, laser cutter e altri dispositivi. Rappresenta un’area di prototipazione aperta a tutti, in cui la tecnologia è collaborativa e, soprattutto, diffusa. FABLAB a SCUOLA è il primo progetto che cerca di coinvolgere attivamente e didatticamente le scuole tecniche superiori al fine di sostenere la nascita e lo sviluppo di innovativi modelli produttivi. Ogni laboratorio sarà allestito in base alle esigenze di ciascun istituto e del suo territorio, permettendo così agli studenti di coordinare le proprie attività con le esigenze delle imprese vicine. “Siamo convinti – ha spiegato il direttore scientifico di Fondazione Nord Est, Stefano Micelli – che questi fablab possano rappresentare una vera e propria palestra nella quale nostri giovani potranno allenarsi per diventare i protagonisti dell’innovazione”.

“Introdurre la manifattura digitale a scuola – ha aggiunto il Presidente Francesco Peghin – vuol dire creare un laboratorio di ricerca per le imprese e per gli artigiani, un passo fondamentale per la crescita del nostro territorio”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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