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Il contratto di affitto: diritti e doveri di proprietario e inquilino e ripartizione delle spese

Chi abita in un appartamento in affitto spesso si chiede quali siano i propri diritti e quali invece siano i doveri del proprietario, e come debbano essere suddivise le spese per gli interventi che si rendano necessari all’immobile. In tema di locazione, il Codice Civile stabilisce che il locatore (cioè il proprietario) deve consegnare al conduttore (cioè l’inquilino) l’immobile in buono stato di manutenzione e mantenerlo tale attraverso le riparazioni necessarie (art. 1575). Il conduttore, dal canto suo, deve servirsi dell’immobile per l’uso stabilito con la diligenza del buon padre di famiglia, alla scadenza contrattuale restituirlo nello stato in cui l’aveva ricevuto e, fino ad allora, pagare con puntualità il canone d’affitto concordato (art. 1587). L’art. 1576 c.c. stabilisce che sia il proprietario ad eseguire le riparazioni necessarie, tranne quelle di piccola manutenzione che invece sono a carico dell’inquilino. Ma quali sono, in concreto, queste spese? A carico del proprietario, per quanto riguarda l’appartamento, sono tutte quelle di manutenzione straordinaria come la sostituzione integrale di pavimenti o rivestimenti. Per le parti comuni condominiali, invece, l’installazione e sostituzione integrale dell’impianto di riscaldamento, condizionamento, produzione di acqua calda e addolcimento, dell’ascensore, dell’autoclave, dell’impianto comune di illuminazione, allarme, citofono e antincendio, la sostituzione di grondaie, sifoni e colonne di scarico, la manutenzione straordinaria del tetto, dei lastrici solari e della rete di fognatura. In relazione a tali parti comuni, la manutenzione ordinaria è invece a carico dell’inquilino, a cui spetta anche il consumo di energia elettrica per ascensore, autoclave, impianto di illuminazione, riscaldamento, condizionamento, l’acquisto del combustibile e il consumo di acqua, nonché le spese di pulizia delle parti comuni e di manutenzione delle aree verdi condominiali. Quanto all’appartamento occupato, all’inquilino spettano le spese di manutenzione ordinaria relative a pavimenti, rivestimenti, infissi, impianti di riscaldamento e sanitari, citofono, il rifacimento di chiavi e serrature, la tinteggiatura delle pareti e la sostituzione o riparazione dei vetri.

Avv. Marta Gasparini

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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