Home Rodigino Il sindaco Corazzari lancia la campagna per evitare il macello

Il sindaco Corazzari lancia la campagna per evitare il macello

cristiano corazzariGiovanni e Renzo Barotto, proprietari dell’azienda agricola in cui si trovava Free Willy, sollevati dal fatto che nel centinaio di giorni di libertà non abbia combinato guai grossi, come causare un grave incidente o aggredire qualcuno, spiegano che “il toro ha perso molto peso” durante il periodo di diserzione dalla stalla e che “così magro non risulta macellabile. Dovranno trascorrere all’incirca sei mesi prima che il bovino ritorni al peso necessario a ricavarne tagli da vendere”. Ma la caparbietà del torello ha colpito tutti tra Adige e Po, tanto che la Lav ha lanciato l’idea di una raccolta fondi per comprarlo dall’allevatore e trasferirlo in un centro, ancora da individuare tra Lombardia e Toscana, in cui il quadrupede possa invecchiare in totale serenità.

“Sono soddisfatto di questo lieto fine – annuncia il sindaco di Stienta Cristiano Corazzari – Speriamo di riuscire a liberare il toro prima di Natale, sarebbe un bel regalo per i miei concittadini che intanto lo hanno eletto mascotte del paese. Addirittura i bambini che incontro mi chiedono come stia”. Sono tanti i commenti su Facebook ai post con cui il primo cittadino aggiorna gli internauti polesani sugli sviluppi della vicenda, dalla cattura in poi: “Free Willy è un grande, va lasciato libero”, commenta Ezio; “Ha dimostrato tenacia, va premiato”, è il parere di Daniele; “Senatore a vita”, è la boutade di Marco. “Nessuno sa quello che abbiamo passato”, racconta invece Cristian, parente dei proprietari dell’animale, “con il terrore che potesse fare male a qualcuno”.

di Elisa Dall’Aglio

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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