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Laboratori per ragazzi, una scuola a cielo aperto

colli laboratori1E’ un innovativo progetto naturalistico-ambientale che ha già preso forma con risultati sorprendenti e coinvolge tutti e tre gli ordini di scuola del Comune di Cinto Euganeo. Il progetto, dal titolo “Una scuola a cielo aperto”, tramite il coinvolgimento della cittadinanza, mira a sensibilizzare al rispetto e alla cura dell’ambiente dei Colli Euganei. Grazie ad una serie di laboratori, preceduti da lezioni teoriche, i bambini possono toccare con mano ogni aspetto della vita e della natura nel territorio degli Euganei. Nei mesi scorsi, per esempio, i bambini che stanno seguendo questo speciale indirizzo, hanno potuto provare a pigiare l’uva con i loro piedi e assistere alla schiusa di alcune uova.

I bambini di classe prima, nelle scorse settimane, hanno infatti ricevuto dalle insegnanti un piccolo cestino con un uovo di gallina che è stato subito inserito nell’incubatrice data in dotazione dalla Cooperativa Terra di Mezzo. L’esperienza diretta ha emozionato i bambini di tutta la scuola che per 21 giorni si sono presi cura delle uova ed hanno potuto osservare lo sviluppo embrionale del pulcino, attraverso lo “sperauova”. Ma il momento più entusiasmante è stata la schiusa delle uova, vissuta con trepidazione anche dai genitori attraverso i racconti dei loro figli. Ora, i 17 pulcini sono stati assegnati alle cure di un agriturismo. Nella realizzazione del progetto la scuola può contare sul forte supporto del Comitato Genitori e dell’Amministrazione Comunale.

“La scuola, inserita in questo ambiente, si pone come un’agenzia educativa e culturale che fa parte del territorio stesso e rappresenta un punto di riferimento privilegiato per la conoscenza e la strutturazione di un pensiero territoriale per le future generazioni – ha sottolineato il vicesindaco Paolo Zampieri – La gioia della scoperta è qualcosa di inaspettato. Accade come un’avventura piuttosto che come risultato di un processo logico del pensiero ed è attraverso attività come questa che la realtà che ci circonda diventa meno misteriosa e allo stesso tempo sempre più affascinante”. Altre agenzie educative ed esperti presenti nel territorio daranno il loro contributo per la realizzazione del progetto. Il parroco, ad esempio, ha dato il suo consenso per l’utilizzo di un’area adiacente alla scuola per la realizzazione di un orto che verrà gestito dagli alunni. Ma non solo. Sono moltissime le unità formative specifiche per l’ambiente. Con “il bosco” e “gli animali” i bambini di prima faranno un’uscita a piedi sul Monte Partizzon per fare esperienza diretta e sensoriale con il bosco, mentre per quelli di terza ci sarà anche un’escursione sul territorio con attività di orientamento con la costruzione di una bussola. Con “le piante” in prima si terrà un laboratorio artistico di composizioni con le foglie e un’uscita per osservare dei bucaneve.

Per “gli elementi naturali”, i bambini di classe seconda avranno la possibilità di cimentarsi con un laboratorio artistico di composizioni con le foglie. Affascinante anche il laboratorio “l’uomo e l’ambiente” con tema il mais dove si preparerà la polenta con l’aiuto dei nonni. Saranno più strutturati invece i laborati per i bambini di quinta: sul tema “le piante” sono previste interviste e uscite nel territorio con i nonni per il riconoscimento di erbe commestibili.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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