Martellago, aumentano le adesioni ai gruppi di vicinato

vicinato1Passo dopo passo inizia a prendere corpo il controllo di vicinato nel comune di Martellago, tanto che ci sono già 25 referenti per un totale di 200 famiglie coinvolte. Insomma, il lavoro del comitato “Martellago Sicura” va avanti. Il tutto per cercare di dare una risposta al problema criminalità e mettere in piedi quei deterrenti per tenere lontani i malintenzionati. E la giunta locale sta pensando a un bando per i lavori per migliorare l’illuminazione pubblica, e si sta muovendo per collocare le telecamere.

Partito due mesi fa, il controllo di vicinato, può già contare su 25 referenti di zona che ispezionano le vie Olmo, Papa Luciani e piazza Ilaria Alpi. A breve il servizio sarà allargato anche a un altro pezzo di via Olmo, oltre alle vie Gioberti, Rosselli, Cimarosa e Puccini. Ma un po’ alla volta si dovrà ad arrivare a tutto il territorio. Tutto è fatto in stretta sinergia con le forze dell’ordine e del Comune, che installerà i cartelli stradali per informare i passanti che quell’area è sottoposta proprio al controllo di vicinato, e lo stesso capiterà nei negozi.

Il prossimo anno saranno fatte delle assemblee pubbliche, non solo per informare quanto si sta facendo, ma anche per sensibilizzare altre persone. Si tratta di un modo diverso di vivere ma anche adottare dei piccoli accorgimenti quotidiani: dal chiudere il portone dei condomini, a scambiarsi le notizie su eventuali assenze, in caso di situazioni poco chiare avvisare le forze dell’ordine. E i coordinatori di zona diventano pure i referenti del quartiere. Novità in arrivo anche per quanto riguarda la videosorveglianza, più volte attesa e invocata sia dai rappresentanti in Consiglio comunale, sia dai cittadini.

Durante una seduta del parlamentino, l’assessore al bilancio Matteo Campagnaro ha spiegato che per il 2015 è stato formato un capitolo per finanziare le telecamere. Si tratta di 10 mila euro, anche se il primo passo sarà realizzare la centrale operativa. E i cittadini attendono notizie anche per quanto riguarda la nuova illuminazione pubblica, con la giunta pronta a mettere a bando il primo stralcio per potenziare e migliorare i punti sparsi per il territorio. Si partirà dalle vie Selvanese, Moro, Manzoni e Friuli per togliere le vecchie lampade a vapore di mercurio, e poi si penserà anche ad altre strade. Poi serviranno 60 giorni per aprire i cantieri che, a questo punto, potrebbero scattare per febbraio-marzo. “Sono contenta per come sta procedendo il dialogo – spiega il sindaco Monica Barbiero – e il comitato sta lavorando in modo serio: abbiamo un rapporto di fiducia e aiuto reciproca”.

 

di Alessandro Ragazzo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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