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Noale, partono i lavori all’ex Fornace

foto fornace abbattuta noaleAncora pochi mesi e laddove c’era la fornace di Noale, saranno attivi negozi e uffici. Per gli appartamenti, se ne parlerà più avanti, nella speranza che il mercato immobiliare si risollevi. Per metà anno, infatti, si dovrebbe concludere la costruzione dei fabbricati in via dei Novale, con la superficie che ospitava la vecchia costruzione che sta cambiando pelle.

Dopo essere stata abbattuta lo scorso marzo, è rimasto in piedi solo il camino e lì, per oltre 60 anni, ci hanno lavorato centinai di persone. Ora stanno nascendo negozi e uffici. Si è partiti proprio da loro, e saranno racchiusi nei 30 mila metri cubi, contro i 20 mila previsti all’inizio, approvati in Consiglio comunale. L’obiettivo è fi nire per metà di quest’anno, mentre per gli appartamenti, da erigere su 41 mila metri cubi a due passi dalla ferrovia, si dovrà aspettare. Stante la crisi dell’edilizia, la proprietà non ha ancora chiesto le autorizzazioni e i tempi si allungheranno di certo: difficile aprire i cantieri nell’anno appena iniziato. Di fatto, sugli oltre 50 mila metri quadrati di superficie si andrà avanti a stralci, sperando ci sia una ripresa economica nei prossimi mesi. Nella zona sorgerà pure una rotatoria per la bretella che dovrà proseguire oltre con il sottopasso di via Ongari e giungerà sulla Noalese, zona Capitelmozzo, passando a nord delle piscine di via De Pol.

L’obiettivo è di sgravare di altro traffico il centro, dopo averlo fatto negli anni scorsi con la variante alla Noalese, e creare una strada che s’immetta sulla stessa regionale senza passare dalle vie interne. “Ma non ci sono progetti e accordi con la Regione – spiega il sindaco di Noale Patrizia Andreotti – e di certo la futura viabilità non dovrà andare a sfociare sulla stretta via Ongari e via De Pol: non sarebbero in grado di supportare il traffico. Anche in questo si dovrà discutere per trovare una soluzione”. Sarà la stessa società Cavasin a realizzare il rondò e le altre opere di collegamento delle piste ciclabili esistenti, oltre a cedere le relative aree. Se la parte privata sta andando avanti senza soste, il Comune di Noale è preoccupato dall’assenza di notizie del sottopasso da costruire all’altezza dell’ex Fornace. Non sorgerà, infatti, sotto l’attuale passaggio a livello di via Ongari perché il sedime è troppo stretto e così si era deciso di spostarlo più a est di qualche metro. Inserito all’interno dei lavori per il Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr), il progetto, con tanto di pista ciclabile, è stato rifinanziato con 6 milioni di euro ancora quando c’era sindaco Michele Celeghin. “Attendevo notizie per fi ne 2014 – continua Andreotti – ma non ne sono arrivate. Si sa che i finanziamenti vanno e vengono ma se il privato sta andando avanti per riqualifi care l’ex Fornace, spero che lo stesso valga per la Regione: mi dispiacerebbe che il ritardo riguardasse l’ambito pubblico. Per questo conto di avere un incontro a Palazzo Balbi entro breve tempo”.

Alessandro Ragazzo

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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