Home Veneziano Chioggia Privatizzazione della linea 80, il sindaco Giuseppe Casson contesta la Provincia

Privatizzazione della linea 80, il sindaco Giuseppe Casson contesta la Provincia

actv chioggia aLinea 80, il sindaco gioca la carta della delegittimazione della Provincia in sede governativa, affinché l’esecutivo chiarisca i limiti di operatività di un ente che opera in base a una “mera proroga”. È questa la linea scelta da Giuseppe Casson, per dare battaglia alla Provincia di Venezia, che ha ufficialmente deliberato la messa a gara della linea extraurbana Chioggia-Venezia. Scelta letta da tutto il mondo politico locale come uno schiaffo alla città, a differenza di quanto la Provincia avrebbe voluto far credere. Tanto che maggioranza e opposizione, a livello comunale, si sono trovate concordi in una battaglia che ha visto l’unità di tutti i partiti. Tutti, dalla Lega Nord a Sinistra Ecologia e Libertà, passando per l’Udc – il partito del sindaco – e per il Pd, nettamente contrari a una scelta che, in futuro, potrebbe rivelarsi deleteria e “certificare l’isolamento definitivo della città”, come ha detto il primo cittadino. Casson, dopo infruttuosi tentativi di mediazione a livello provinciale, a metà dicembre ha bussato alla porta del governo. In una missiva indirizzata al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, e al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, il sindaco ha chiesto l’adozione di un provvedimento urgente, che “chiarisca i limiti di operatività della Provincia di Venezia”. Il ragionamento di Casson parte dalla considerazione che l’ente, quando ha adottato la decisione di dare ai privati la linea 80, era già in regime di mera proroga, “disposta per legge e non certo in forza di una democratica consultazione elettorale”. Ragion per cui la Provincia non avrebbe avuto nemmeno il potere di prendere una scelta simile. Su questo, secondo il primo cittadino – che è anche avvocato – non ci sono dubbi: “Il provvedimento adottato – scrive – non può certo essere ascritto al genus degli atti di ordinaria amministrazione, essendo collocabile, invece, come una decisione di straordinaria amministrazione”. In premessa snocciola uno per uno i nodi della vertenza. “Sino ad oggi il servizio di trasporto pubblico è stato garantito dalla società a partecipazione pubblica Actv: l’unica opportunità di collegare Chioggia con Venezia è rappresentata dalla linea 80, la cui gestione da parte di Actv ha fino ad ora garantito un servizio efficiente e completo, tale da assicurare ai residenti il pieno esercizio del diritto alla mobilità. È evidente la fortissima rilevanza politica della decisione presa dalla Provincia, intesa a sottrarre alla gestione pubblica un servizio di assoluta importanza per l’intero territorio comunale, la cui vitalità sociale ed economica dipende principalmente dall’efficacia dei collegamenti con Venezia e con il suo hinterland. Non possiamo accettare che la decisione della Provincia di Venezia, di così grande rilevanza per il nostro territorio e di così forte significato politico, venga presa da un ente del tutto privo di legittimazione popolare”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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