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Reinventarsi un lavoro calcando il tatami

gruppo con Giuseppe LecceseSul tatami le ragazze provano la sequenza di tecniche del kata che porteranno in gara. La palestra dell’occasione è quella del centro anziani di Noventa, le ragazze sono le quattro giovani agoniste che, insieme agli altrettanti atleti uomini, il 14 e il 15 febbraio affronteranno l’ennesima gara internazionale di karate, l’Open Olanda.

Ennesima perché ormai la squadra di atleti di karate di Noventa (di ogni età: anche le categorie seniors si sono fatte valere in ambito nazionale) è conosciuta e temuta non solo in Italia. Oggi pensare che tutto sia nato per “comodità” fa sorridere: ma Giuseppe Leccese, artefice e anima di questi successi, proprio a causa della stanchezza e della perdita di tempo dovute alla necessità di accompagnare in altri comuni i due fi gli Giovanni e Alessandro, che praticavano quest’arte marziale, decise nel 1993 di fondare un’associazione sportiva. “La sede era presso la scuola Valmarana e all’inizio si allenavano cinque atleti – spiega il fondatore e oggi presidente -. Dopo un paio di anni, per sopperire alle mancanze del paese ed evitare anche agli altri genitori viaggi e spostamenti, abbiamo cominciato ad ampliare la scelta di attività sportive proposte”.

L’associazione si chiama “ASD Karate-Do Noventa” e oggi promuove lo sport, il gioco-sport e la psicomotricità a tutti i livelli. I tecnici si occupano dell’attività motoria nelle scuole e negli asili del paese, animano i centri estivi. Giuseppe Leccese è anche presidente della consulta del volontariato e organizza ogni anno le diverse feste in piazza per far conoscere le associazioni del paese.

Ma la storia di Giuseppe è emblematica e significativa anche per altri aspetti. Racconta: “Dopo aver seguito per qualche anno i miei fi gli in palestra guardandoli, decisi di cimentarmi anch’io”. Aveva 45 anni quando cominciò a vestire il kimono, l’età in cui la maggior parte delle persone comincia a rilassarsi: sfidando le difficoltà, i pregiudizi e anche gli acciacchi, è diventato cintura nera. E quando al lavoro lo misero in mobilità, cercò di non perdersi d’animo ma di reagire facendo qualcosa di utile per la collettività.

“Ho iniziato a dedicarmi all’associazione a tempo pieno – ricorda -. Ora siamo tre volontari full time e le iniziative sono raddoppiate”. Con benefici sportivi, sociali e comunitari per l’intero paese. In palestra Giuseppe Leccese ha il delicato compito di avviare i più piccoli alla disciplina del karate; suo figlio Giovanni, allenatore federale dal 2006 e vice-campione italiano 2009 (atleta fra i sette migliori karateka della nazione), è il direttore tecnico e l’allenatore della squadra agonisti.

Tra i risultati di eccellenza si fa notare il team rosa, con Giorgia Meneguzzo, Elena Ercolin, Rachele Simeoni e Angela Arena nel giro delle squadre nazionali. Ultima soddisfazione in ordine di tempo l’ha data Nicholas Biasolo, classe 2002: il giovanissimo allievo, infatti, lo scorso 22 novembre, a Ostia, è diventato il nuovo campione italiano di karate-kata per la categoria esordienti.

di Cinzia Agostini

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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