Rossano Spinello racconta i suoi 140 ragazzi

p. 6 SPORT CODEVIGO piccoli amici 2006Ruolo chiave all’interno di una società è senza dubbio quello del responsabile del settore giovanile. A lui spetta, infatti, il compito di coordinare tutto un movimento che, oltre all’aspetto tecnico, deve curare senza soluzione di continuità tutta una serie di aspetti legati all’educazione dei piccoli atleti, seguendoli anche nella loro crescita umana. Nell’U.s. Codevigo calcio questa carica è ricoperta da due anni da Rossano Spinello, che sta portando nella società del presidente Adriano Viale il bagaglio di conoscenze maturato nelle precedenti esperienze vissute nell’A.s. Bojon e nella Polisportiva Corte. Prima di dedicarsi al settore giovanile, Rossano Spinello ha allenato per sedici anni, ottenendo anche l’attestato di istruttore scuola calcio da parte della Figc.

“Il nostro settore giovanile – esordisce Spinello – è composto da 140 tra bambini e ragazzi che compongono 9 squadre. Ognuna di queste è seguita da un allenatore e da un responsabile di squadra, oltre a due dirigenti accompagnatori per ogni compagine. Abbiamo poi dei preparatori dei portieri e anche due ragazzi che si stanno formando assistendo attivamente i mister delle squadre Allievi e Giovanissimi”.

Tre sono i concetti fondamentali su cui si basa la mentalità del settore giovanile dell’U.s. Codevigo e che quotidianamente tutto lo staff cerca di trasmettere ai giovani calciatori: rispetto, impegno e disciplina. “Vorremo che i nostri ragazzi – spiega Spinello – abbiano rispetto per le persone che appartengono alla società, per gli avversari e per gli arbitri. A loro chiediamo un impegno continuo sia a livello sportivo che scolastico. Cerchiamo di collaborare con le famiglie, qualche volta facendo stare in panchina chi non s’impegna a scuola. Inoltre cerchiamo di trasmettere una certa disciplina insegnando loro fin da bambini a tenere lo spogliatoio in ordine, ad allenarsi con il vestiario ufficiale della società, a non insultare compagni e avversari, pena la panchina o addirittura la tribuna il giorno della partita”.

Tutto rose e fiori? Non proprio. Con 140 persone da gestire – confessa – i problemi sono all’ordine del giorno. Il nostro problema più grande è legato però agli spazi. Avremo assoluto bisogno di un altro campo vista la continua richiesta d’iscrizioni che siamo costretti a non accontentare”. Infine i progetti futuri. “Stiamo organizzando dei tornei giovanili – anticipa infine Spinello – che porteranno a Codevigo tante società da tutto il Veneto. Anche quest’anno poi ci sarà il nostro centro estivo che, dopo il grande successo dell’an- no scorso, sarà riproposto”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento