Scorzè, sarà un 2015 pieno di cantieri

OLYMPUS DIGITAL CAMERAPoi sarà il patto di stabilità a decidere come muoversi, ma nelle intenzioni della giunta comunale di Scorzè ci sono da aprire alcuni cantieri per il prossimo anno. Primi fra tutti al teatro Elios, poi alle scuole elementari di Cappella e, infine, lungo il fiume Dese per creare quel percorso ciclopedonale di cui si parla da parecchi anni.

La vicenda dell’oltre 1,3 milioni di euro da versare per la questione delle aree Peep ha fatto, ad esempio, slittare il restauro del teatro Elios, anche se il Comune conta di farlo partire all’inizio del prossimo anno. E’ vero che il milione e 300 mila euro rientrerà dalle oltre 60 famiglie coinvolte, ma è altrettanto vero che gli uffici comunali dovranno anticiparli. Ormai la stagione è compromessa, ma il governo locale ha dato il via libera al primo stralcio del progetto esecutivo per sistemare la struttura. Un investimento da oltre 322 mila euro, che dovrà ridare un volto nuovo, e più sicuro, al teatro di via Cercariolo. Saranno fatte le opere di prevenzione incendi, sistemato il palco e dovrà essere messa a norma, oltre ad adeguare gli impianti per il riscaldamento e l’aria condizionata. In futuro saranno cambiate le poltrone, anche se non servirebbe una chiusura prolungata. Di certo, come detto, per quest’anno non ci saranno rappresentazioni all’interno dell’edificio, e si dovrà pensare a cosa fare a partire dall’autunno prossimo. Il 2015 dovrebbe pure regalare l’ampliamento della scuola elementare di Cappella.

La giunta comunale ha già approvato in primavera il progetto definitivo, per un importo di lavori di 580 mila euro. Sarà costruito un secondo piano nello stabile a fianco, per andare incontro alle esigenze della scuola che ha visto un aumento di iscritti. Dell’opera se ne parlava già da tempo, tant’è che i primi studi di fattibilità e il progetto preliminare erano ancora del 2007, con l’intervento inserito nel piano delle opere pubbliche per 400 mila euro. Un’esigenza di allargarsi dettata dal numero di bambini iscritti alla scuola, tanto che si vorrebbero aggiungere delle aule per consentire ai piccoli studenti di essere più comodi. E veniamo alla pista ciclopedonale per chiudere il percorso lungo il Dese, immerso nella natura. Anche qui in cantieri potrebbero aprire entro pochi mesi. Sarà lungo cinque chilometri, tutto immerso nella natura, e partirà dal confine con il comune di Trebaseleghe per arrivare a quello con Martellago. Attraverserà anche i molini Todori, Michieletto, Pamio e Cosma e si aggancerà al percorso da 2,7 chilometri inaugurato ad aprile.

Il costo totale dell’opera sarà di 1,7 milioni di euro, di cui 340 mila euro arriveranno dai fondi comunali, mentre per gli altri si busserà alla porta della Regione. Questa è solo una parte dell’opera ben più vasta e ambiziosa, perché si prevede di far arrivare l’intero percorso al Parco Laghetti di Martellago, per un totale di dieci chilometri, tutti nella natura. Ci vorrà ancora qualche anno prima che si realizzi del tutto, anche perché si sta procedendo a stralci.

 

di Alessandro Ragazzo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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