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Servizio idrico: confermate le agevolazioni per famiglie numerose

16 milioni di euro di investimenti, di cui circa 8 milioni dedicati all’ambito della fognatura e depurazione e oltre 5 milioni all’acquedotto. Si potrebbe riassumere così l’anno appena iniziato per il Centro Veneto Servizi che si appresta ad affrontare il 2015 con un piano investimenti sostanzioso.

L’assemblea dei sindaci ha approvato all’unanimità lo strumento di pianificazione che contiene tutti gli input strategici e gestionali che gli azionisti vogliono dare all’azienda. “Il Cvs inizia l’esercizio 2015 avendo chiari gli obiettivi degli azionisti e mettendo in atto tutte le strategie per raggiungerli – commenta il presidente Giuseppe Mossa – l’operazione Hydrobond consente all’azienda di poter contare sulla serenità finanziaria necessaria per continuare a spingere sugli investimenti nel territorio. Altra nota positiva è legata ai dati di fine anno sui consumi, che ci fanno prevedere per il 2015 un’inversione di tendenza rispetto al calo registrato nell’ultimo periodo”.

Partendo dai costi della bolletta, sono confermate per il 2015 le agevolazioni tariffarie per famiglie numerose, che prevedono riduzioni percentuali in tariffa che vanno dal -10% per famiglie di sei componenti al -25% per nuclei familiari di nove o più componenti. Inoltre è confermato il FoNI (Fondo Nuovi Investimenti) da destinare a interventi di politiche sociali nei territori dei Comuni Soci di Cvs. Anche per l’anno 2015 il “fondo sociale” è pari a 2 euro per ogni utenza attiva.

Nel settore dell’acquedotto il budget 2015 prevede interventi di sostituzione e di potenziamento delle reti ammalorate nei Comuni di Montagnana, di Ponso e Ponte San Nicolò. Tra i lavori più rilevanti va ricordato quelli di sostituzione della condotta lungo la provinciale Anguillara-Bagnoli ed il rifacimento delle adduttrici in uscita dalla centrale di Anguillara che sono soggette a periodiche rotture con interruzioni del servizio su un’area che comprende una decina di Comuni. In progettazione anche lavori per l’adeguamento della centrale di Anguillara e la sostituzione stralci della condotta in campagna di alimentazione del serbatoio di Conselve. Tra i vari interventi in programma anche la sostituzione di contatori dell’utenza per una somma complessiva di 900.000 euro. Partiranno inoltre nuovi cantieri nei Comuni di Ponte San Nicolò, Santa Margherita d’Adige, Este, Due Carrare, Saletto e la dismissione del depuratore di Borgo San Marco con collegamento al depuratore di Montagnana.

Nel settore depurativo verranno realizzati i lavori di ampliamento e adeguamento dei depuratori di Alonte, di Orgiano e di Solesino e saranno avviati i lavori di ampliamento dei depuratori di Pernumia, di Sant’Urbano e di Lozzo Atestino, oltre ad interventi di miglioramento e adeguamento dei depuratori di Este e Conselve. Ma gli investimenti non prevedono solo cantieri: una voce importante prevede controlli serrati sulle acque potabili. È previsto il mantenimento di 20.000 parametri analitici, oltre ai 1.200 campionamenti previsti lungo le reti di distribuzione. Verrà potenziato il monitoraggio utile a individuare la presenza di sostanze perfluoro e alchiliche nelle acque provenienti dalla provincia di Vicenza.

di Emanuele Masiero

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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