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Su Veneto City scoppia la lite fra comuni

veneto_city-300x291Su Veneto City, scoppia la lite tra comuni per i soldi dell’Imu. Non si dispera però che alla fine un accordo si possa trovare. La questione riguarda la realizzazione del mega centro direzionale del Veneto, che dovrebbe sorgere a cavallo fra i due comuni rivieraschi e precisamente nelle zone delle loro aree industriali ora inutilizzate. Ma veniamo ai fatti. Nelle scorse settimane il comune di Pianiga ha chiesto ufficialmente a quello di Dolo i soldi di oltre 300 mila euro di Imu sui terreni. Soldi incassati in due anni grazie alla variante di destinazione d’uso approvata nei rispettivi consigli comunali. Il Comune di Dolo però, non ci sta a queste richieste: per avere i soldi servirebbe a suo avviso un sub accordo ancora non siglato.

A spiegarlo è l’assessore all’urbanistica di Dolo, Elisabetta Ballin. “Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi – dice la Ballin – dal Comune di Pianiga e dal suo sindaco Massimo Calzavara, la lettera in cui ci chiedeva i soldi relativi all’Imu incassata sui terreni. Ci sembra però una richiesta irricevibile, visto che su questo punto l’accordo generale per la realizzazione di Veneto City, indicava la necessità di una ulteriore regolazione ripartitoria del surplus generato dal cambio di destinazione d’uso, da agricolo ad edificabile“. Il Comune di Pianiga però nella lettera inviata è stato chiaro: i soldi sono dovuti, e sono già due anni che mancano dalle casse comunali per colpa del Comune di Dolo.

Il Comune di Dolo non nega la validità dell’accordo generale per realizzare il mega centro direzionale del Veneto, ma ne dà una diversa interpretazione. “L’accordo espressamente prevedeva – dice l’assessore Ballin – che a Pianiga andasse il 20% dell’Imu dei fabbricati che saranno realizzati per Veneto City. In quell’area ad ora non è stato realizzato nulla. Non è sta posata nemmeno una pietra. Lo stesso Comune di Pianiga può incassare i soldi legati al cambio d’uso del terreno nell’area in cui sarà costruito Veneto City che è di sua competenza. Cioè, di fatto, il 10 % del totale”. Su questo arriva anche la controreplica del sindaco di Pianiga Massimo Calzavara. “Credo che – spiega Calzavara – alla fine si giungerà ad un accordo fra le parti che porterà al superamento di questo contenzioso.

Resta il fatto che se Dolo insisterà su questa linea, e non vorrà trovare un accordo, riteniamo ci faccia un danno erariale, visto che a nostro parere la ripartizione del 20 % scattava al momento della stipula dell’accordo principale, dovremo adire alle vie legali. Alla fine sarà un giudice a decidere se abbiamo ragione noi o loro”.

 

di Alessandro Abbadir

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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