Tre anni per l’ex Grosoli, previsti quattromila posti di lavoro

cado rendering Grosoli2Ci vorranno almeno tre anni prima che diventi finalmente operativo e fruibile il paino di riqualificazione dell’ex macello dell’area Grosoli, supermercato Alì incluso. È quanto è emerso dalla presentazione del maxiprogetto alla quale erano presenti, oltre al sindaco di Cadoneghe Michele Schiavo, anche l’assessore all’Urbanistica Mirco Gastaldon, il presidente della Commissione Territorio Edoardo Lacava, la dirigente dell’Urbanistica Nicoletta Paiaro.

Per l’attuale proprietà, la famiglia Canella, titolare dei supernercati Alì, con il suo team di progettazione: gli architetti Lorenzo Franceschini, Daniele Agnolon, Matteo Grassi e Gianfranco Zulian. Le tavole di progetto sono esposte al pubblico in sala consiliare, accessibile negli stessi orari di apertura del Municipio fino al momento dell’adozione del Piano. Gli elaborati progettuali sono stati pubblicati anche sul sito www.cadoneghenet.it, nella sezione di riferimento rintracciabile dalla home page.

A esplicitare in maniera chiara i contenuti progettuali e la tempistica l’architetto Lorenzo Franceschini che ha parlato di almeno tre anni necessari per l’entrata in funzione del supermercato nell’area oggi della famiglia Canella, proprietaria della catena di supermercati. “Il sindaco di Cadoneghe, Michele Schiavo, è stato ottimista nel dire che l’ipermercato aprirà nel 2016. – ha dichiarato l’architetto in rappresentanza della famiglia Canella- “Sono numerose, infatti, le incombenze burocratiche che un progetto così importante e articolato implica”.Ma soprattutto oltre a questi aspetti c’è grande attesa per i posti di lavoro che l’intera struttura dovrebbe creare. “Al di là dell’aspetto tecnico e progettuale – ha proseguito l’architetto Franceschini – questo insediamento produrrà nuovi posti di lavoro. Quanti? La stima è, almeno, tra i 300 e i 400”.

La prossima tabella di marcia.A gennaio sarà adottata la convenzione tra privati e Comune, che hanno già sottoscritto un accordo (come ha annunciato il vicesindaco Mirco Gastaldon), ma prima di ottenere il permesso a costruire, i Canella dovranno acquisire dalla Regione l’autorizzazione commerciale. Subito dopo dovranno presentare di nuovo la progettazione e attendere l’ennesima approvazione. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Commissione Territorio e consigliere comunale, Edoardo La Cava. “La prima volta che ho presieduto la commissione urbanistica – ha ricordato – ho sentito dire che entro sei mesi la Grosoli sarebbe partita. Poi, invece, sono passati sei, ma di anni”.

Il primo stralcio sarà quello dell’ex Grosoli (per una superficie di circa 93 mila metri quadrati); successivamente si interverrà su una porzione di 25 mila metri quadrati lungo via Franco, di altra proprietà. Spariranno completamente i capannoni dell’ex macello, abbandonati da ben 21 anni. Al loro posto sorgerà l’ipermercato Alì, 3.500 metri quadrati di superficie, autosufficiente dal punto di vista energetico grazie ai pannelli fotovoltaici e all’acqua riscaldata dal recupero del calore emesso dai frigoriferi. Oltre a bar e negozi, sono previste altre due grandi unità di vendita, una di abbigliamento e l’altra di elettrodomestici. Un migliaio i parcheggi, due le piazze (una per il mercato settimanale) e 3 mila metri quadrati di parco con giochi per bambini e una parete per arrampicata. Al Comune spettano oltre 3 milioni di euro, lavori idraulici, piste ciclabili su via La Malfa e Marconi, l’allargamento della provinciale.

 

di Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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