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Una pista ciclabile che unisce il capoluogo alla frazione di Celeseo

segnaletica-orizzontale-pista-ciclabileUna pista ciclabile per unire la frazione di Celeseo e il capoluogo arrivando a raggiungere anche Saonara. Con un ambizioso progetto da 2 milioni e 50 mila euro, il Comune partecipa a un bando regionale che attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione mette sul piatto risorse per 35 milioni di euro a favore della mobilità sostenibile, ovvero per la realizzazione di piste ciclabili.

La proposta progettuale avanzata dal Comune ben risponde ai requisiti del bando perché disegna un percorso ciclabile che non solo collega il capoluogo ai centri minori ma mette in comunicazione le reti ciclabili di più Comuni, andando anche a completare tratti di piste esistenti. Nel dettaglio il progetto prevede tre collegamenti con oltre 3 chilometri di reti ciclabili. Il primo tratto, e anche il più lungo, parte dal capoluogo e arriva alle scuole elementari di Celeseo passando per la trafficata via dei Kennedy.

Il secondo percorso mette in collegamento via dei Kennedy al Comune di Saonara passando per via Caovilla. Il terzo ed ultimo tratto va a coprire un tracciato di circa 200 metri che al momento manca in via Europa per collegare i due percorsi ciclabili esistenti. Gli interventi ammessi a finanziamento potranno beneficiare di un contributo della Regione fino ad un massimo del 90% della spesa complessiva, e comunque non superiore a un milione e 800 mila euro. Sant’Angelo chiede un finanziamento di poco inferiore al milione e mezzo di euro facendosi carico dei restanti 600 mila.

Una scelta, quella di farsi carico del 30% della spesa, che potrebbe far guadagnare qualche punto in più in classifica. Una volta pubblicata la graduatoria i beneficiari avranno tempo fino a dicembre del prossimo anno per aggiudicare i lavori e fino ad agosto del 2017 per terminarli. Il sindaco Romano Boischio non nasconde che ci spera, tanto da aver consegnato a mano il progetto agli uffici della Regione per evitare tutti quei problemi che potrebbero verificarsi con l’invio per posta elettronica o in busta chiusa. Non resta che incrociare le dita e sperare per il meglio.

di Martina Maniero

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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