Fai Giovani: Marco Boscolo Meo, a tutela del patrimonio culturale

20141214_180512E’ originario della Saccisica il responsabile del Fai Giovani di Padova, e ha voluto raccontare, con una lunga chiacchierata, la sua esperienza di volontariato nell’ambito della tutela del patrimonio culturale locale. Marco Boscolo Meo, classe 1983 e residente a Conche, nel comune di Codevigo, è responsabile del Fai Giovani di Padova, nonchè componente della delegazione padovana del Fondo Italiano per l’Ambiente che, dal 1975, contribuisce alla tutela, alla conservazione e alla valoriz- zazione del patrimonio artistico, naturale e paesaggistico del nostro Paese.

“Sono sempre stato molto attivo nel volontariato che attiene alla sfera culturale – ha raccontato Boscolo – dapprima come membro della nota associazione piovese Amici del Gradenigo, fino alla primavera del 2011, poi, dall’autunno dello stesso anno, entrando a far parte del Fai, inizialmente come membro della Delegazione di Padova e, dal 2012, anche come responsabile del Fai giovani di Padova”. Una presenza, quella di Boscolo, che ha contribuito a fungere da collegamento e a portare alcuni progetti ed iniziative di carattere culturale anche nei comuni del Piovese.

“Vista la ricchezza di ville e palazzi veneti che ca- ratterizza il territorio da cui provengo, ho pensato alla possibilità di portare alcuni progetti anche nei comuni della Saccisica – ha spiegato – tra cui il format “La Villa Veneta: La Casa Perfetta”, iniziativa portata a Piove di Sacco nel 2012, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il CTG. In quell’occasione – racconta – ci fu un riscontro eccezionale da parte del pubblico, con una media di circa 90 persone partecipanti per ognuna delle quattro serate proposte, che si sono svolte all’interno della Sala della Magnifica Comunità Piovese di Palazzo Jappelli. Sull’onda di questo successo – continua – abbiamo pensato di riproporre, a Piove di Sacco, le Giornate Fai di Primavera, un’iniziativa organizzata a livello nazionale dal Fai allo scopo di far conoscere e amare, a sempre più persone, i piccoli e grandi gioielli del nostro paese”.

Era il marzo del 2013 e, per l’occasione, furono aperti luoghi normalmente inaccessibili alla comunità, che ha potuto, in quell’occasione, assaporarne e riscoprirne bellezze e potenzialità. “Furono aperti alla comunità Palazzo Jappelli, mostrandone un volto normalmente poco noto al pubblico, che ha potuto osservare la sede comunale con occhi nuovi, e Villa Bragato, un’abitazione privata dalla straordinaria bellezza “ ha detto Boscolo, sottolineando, anche in questo caso, il grande successo di presenze.

“Per la Saccisica, abbiamo in progetto varie attività, volte soprattutto ad attirare il pubblico giovane – ha concluso, mantenendo, però, per il momento, il massimo riserbo sui dettagli – sulla scia del successo ottenuto anche dall’iniziativa “Fai l’aperitivo in Villa”, che si ripete con regolarità e si è svolta già nella Torre Carrarese di Piove di Sacco, in collaborazione con il CTG e con il Leo Club piovese, a Villa Roberti, nel comune di Brugine, e in Villa Foscarini Erizzo, a Pontelongo. In queste occasioni, al classico rito dell’aperitivo, si sono unite visite guidate nei luoghi che hanno ospitato l’iniziativa”.

 

Linda Talato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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