Home Salute Rovigo Omeopatici: farmaci di serie A o farmaci di serie B?

Omeopatici: farmaci di serie A o farmaci di serie B?

Alla base della medicina omeopatica c’è la legge di similitudine, similia similibus curentur, concetto già espresso da Ippocrate molti secoli prima e da Paracelso, ma sperimentato direttamente da Hahnemann. Ma non spaventatevi del latino ,le cose sono molto semplici ed un esempio pratico potrà chiarire ogni dubbio.Rhus tox(sommaco velenoso), o edera velenosa, è una pianta,il cui contatto provoca gravi eruzioni cutanee. Ebbene in omeopatia, Rhus tox si usa nelle dermatiti,quali varicella,herpes simplex e,in generale,in tutte le dermatiti con piccole vescicole. Ma come è possibile? Prima provoca gravi dermatiti e adesso li cura? Non sorprendetevi,ma è proprio così.Similia similibus curentur ovvero “i simili curano i simili”. Questo è possibile perchè il nostro rimedio è diluito centinaio di volte fino quasi a sparire. Ecco quindi la grande intuizione del fondatore dell’omeopatia: una sostanza assunta a dosi ponderali(che si possono pesare)può provocare in un individuo sano sintomi e segni patologici(una malattia) mentre la stessa sostanza somministrata in dosi infinitesimali, può guarire una persona malata con gli stessi sintomi(guarigione). E qui i detrattori dell’omeopatia contestano il fatto che non può funzionare un farmaco se c’è una quantità di principio attivo quasi inesistente ,o meglio se ce ne è una dose infinitesimale. In pratica dicono che non c’è niente e quindi non essendoci niente non può funzionare. Riassumendo: se ci basiamo sulle attuali conoscenze farmacologiche l’omeopatia è una pura invenzione,se invece accettiamo il fatto che molte volte funziona e che ci sono milioni di persone che si curano con essa,forse c’è qualcosa che non si spiega scientificamente o forse ci sono aspetti che ancora non conosciamo. I critici sostengono che l’omeopatia sia solo un effetto psicologico,ma allora come si spiega che l’omeopatia si usa con successo anche sugli animali? In venti anni di esperienza consiglio l’omeopatia quasi ogni giorno e ho potuto riscontrare con mia sorpresa che molte volte funziona anche dove i farmaci allopatici falliscono e questo avviene soprattutto senza dare effetti collaterali ed avere interferenze con altri farmaci. La mia speranza è che un giorno l’omeopatia trovi il giusto riconoscimento che merita e che non venga più considerata medicina di serie B. Nella speranza di aver fatto un pò di chiarezza lascio al lettore trarre le conclusioni.

Dott. Giuseppe Lo Curzio
tel. 0425 490550

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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