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Quote latte, la protesta, Azzalin: “Questa giunta ha tagliato i fondi agli agricoltori, altro che sostegno!”

Schermata 2015-02-20 alle 11.49.23La grande manifestazione di Coldiretti che ha portato le mucche nelle piazze di tutta Italia, ha contribuito a riaccendere l’attenzione sulla difficile situazione del settore lattiero-case- ario alle prese con prezzi del latte alla stalla in crollo verticale e la minaccia di ancora maggiore volatilità a causa della fine, il 31 marzo, del regime delle quote.  Il presidente del consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, il presidente della commissione Agricoltura Dario Bond e i capogruppo consiliari hanno predisposto un documento unitario con il quale si impegna la Giunta ad una serie di iniziative a tutela e valorizzazione della produzione lattiero casearia veneta.

Tuttavia, non mancano le polemiche: “Anche Zaia, probabilmente allettato dalla presenza delle telecamere ha partecipato alla manifestazione di Coldiretti pronunciando belle parole in difesa del latte italiano, peccato che poi nel bilancio la sua azione si esplichi in tagli pesanti proprio ai danni degli allevatori: ancora una volta predica bene e razzola male, anzi malissimo”. Il commento ironico arriva dal vicepresidente della commissione regionale Agri- coltura Graziano Azzalin, a margine della manifestazione veneta, in piazza San Marco, dove è approdata la stalla galleggiante.

“Gli oltre 500 allevatori che hanno manifestato il proprio disagio – sottolinea Azzalin – per la difficile situazione del settore lattiero-caseario alla vigilia della fine del regime delle quote, che ha segnato pesantemente il passato per le note vicende strumentalizzate dalla Lega e che sono costate carissime agli allevatori onesti. Senza questa protezione, il prezzo rischia di scendere ancora e già oggi riesce a coprire a malapena i costi di produzione. Se non si interviene è inutile riempirsi la bocca con le belle parole sul latte, perché gli allevatori italiani rischiano di scomparire”.  “Lo stesso Zaia – conclude il vicepresidente della IV commissione – sempre pronto a puntare il dito contro gli altri, dovrebbe spiegare perché ha azzerato capitoli fondamentali del bilancio proprio relativi a questo settore che a parole dice di voler difendere: dimezzato il capitolo delle indennità per l’abbattimento degli animali infetti da malattie epizootiche, addirittura azzerati quelli per la tenuta dei libri genealogici, quelli per i controlli funzionali, quelli della banca dati sull’identificazione e registrazione degli animali e quelli per i sussidi agli allevatori in caso di perdita di animali per morte o disgrazia”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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