Silvia Zennaro selezionata fra i velisti dell’anno

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Una velista chioggiotta selezionata per il prestigioso titolo di velista dell’anno “Tag Heuer 2015”. Silvia Zennaro, classe 1989, è molto conosciuta in città per i suoi innumerevoli successi accumulati nello “sport di casa”. In molti ricorderanno il raggiungimento del titolo di campionessa mondiale della classe “Europa”, nel 2011. Dopo aver contribuito alla qualificazione dell’Italia per le olimpiadi di Rio de Janeiro, che si svolgeranno il prossimo anno, è cresciuta ulteriormente la sua popolarità e, adesso, è stata scelta fra i cento migliori velisti d’Italia. Ora tutti i suoi simpatizzanti potranno sostenerla, collegandosi al sito www.velafestival.com, dove potranno inserire il loro voto. Esprime profonda ma composta soddisfazione, la giovane velista.

“Questa candidatura – dice contenta Silvia – è stata davvero una sorpresa. Non me l’aspettavo e sono molto contenta di essere stata nominata tra i cento migliori velisti d’Italia”.

Il titolo in questione viene assegnato, dal 1991, al miglior velista italiano decretato da un sondaggio sul web e, nella fase finale, da una giuria qualificata. Silvia inizia a coltivare la sua passione sportiva all’età di soli sei anni, quando si rende conto che il mare può diventare la sua “seconda casa”.

La sua prima regata la disputa all’ini- zio della carriera, al primo anno di attività, quando partecipa alla “Lui e Lei” a Venezia, assieme al papà, portando a casa la coppa per il più giovane atleta e per il primo classificato. Crescendo affina la tecnica e inizia presto a competere con atleti a livello internazionale.

“Ci sono molte persone che credono nella mie potenzialità afferma la giovane campionessa avevo iniziato da sola e ave- vo come unici fan, se così li posso definire, solo i miei genitori. Ora ci sono moltissime persone che, continuamente, mi scrivono, mi incitano e vivono questa avventura as- sieme a me”.

Di lei, senza esitazione, gli appassionati le hanno riservato la prestigiosa candidatura soprattutto per il merito di aver qualificato l’Italia alle prossime olimpiadi, definendola “la candidata più accreditata” nel contesto locale. Formalmente si tratta solo di una candidatura ma, di fatto, rappresenta già un punto di arrivo e un ottimo sprone per continuare la carriera mirando sempre più in alto. E saranno di sicuro an- cora molte le soddisfazioni che vivrà Silvia.

Autore Andrea Varagnolo

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