Home Rodigino Adria Attive Terre: IL TEATRO: METAFORA CHE CAMBIA LA VITA

Attive Terre: IL TEATRO: METAFORA CHE CAMBIA LA VITA

attive terreVenerdì scorso, il 20 Marzo, nell’aula Magna Badini, del Liceo Bocchi-Galilei di Adria (Ro) si è tenuto il quarto incontro di Identi[kit]2, la serie di conferenze aventi culturali promossi dalla Associazione Attive Terre, intitolata IL TEATRO: UNA METAFORA CHE CAMBIA LA VITA.

Grazie allo psicologo, psico-comportamentalista ma sopratutto attore Achille Ferrari, si è fatto riferimento a situazioni personali, aneddoti legati alla sua vita sul palcoscenico e fra i pazienti.

l’attore polesano ha spiegato e ricreato cio’ che avviene tra attore e spettatori: una sintonizzazione mentale che sembra avere radici profonde in una dimensione specifica dell’umano.  Ferrari ha spiegato che  quando sale sul palcoscenico non fa la parte di un nobile, di un avvocato o di un popolano, esso è il personaggio che porta in scena, è metafora, e da questa metafora nasce un legame forte con lo spettatore, che si identifica nell’attore, nasce qui l’empatia.

Il teatro, ha aggiunto Ferrari, può diventare educazione, terapia, ma soprattutto superamento di mondi contingenti dolorosi limitanti: non solo scoperta ma possibilità di sperimentare esperienze esistenziali.

Durante la serata è stato presentato il LOGO di Teatr(o)rbo, un progetto che vede il patrocinio del Comune di Adria e del CSV di Rovigo, promosso dall’Associazione Attive Terre. Il Progetto è volto alla riscoperta di un grande autore adriese del ‘500, Cieco Grotto, come pretesto per la socializzazione e la riscoperta della propria identità territoriale.

L’opera è stata realizzata da ELENA BALLERINI una ex-studentessa del liceo BOCCHI-GALILEI, ora all’Accademia delle Belle Arti di Brera.

L’autrice ha spiegato il motivo della realizzazione: essendo stato Cieco Grotto un autore teatrale, nel logo appare una maschera del teatro classico con gli occhi chiusi, a ricordare che anche una persona con disabilità può essere un artista eccezionale, e vedere con gli occhi dell’anima.

Al termine dell’incontro l’Associazione Attive Terre ha ricordato il prossimo appuntamento di venerdì 27 marzo dove  si tratterà il tema:

“Il tesoro, riscrittura di una commedia adriese di Luigi Groto”.

Le più lette