Home Rodigino Adria Centro servizi anziani: ora la telenovela sulla sede è finita

Centro servizi anziani: ora la telenovela sulla sede è finita

sandra passadoreSembra finalmente definitiva la scelta della nuova collocazione del Csa (Centro servizi anziani, la casa di riposo) adriese che andrà a collocarsi a fianco della sede dell’Ulss 19. Una scelta che, come conferma la presidente Sandra Passadore, “rappresenta quella ideale per fornire un servizio di qualità ai nostri ospiti e limitare le spese di gestione. Inoltre l’intervento sulla porzione immobiliare identificata risulta essere sicuramente meno costoso e realizzabile in tempi più contenuti e certi. Tra l’altro la zona, più centrale rispetto alla località individuata per la nuova costruzione, permette un più facile accesso da parte degli ospiti a tutti i servizi della città”.

Un altro grande vantaggio, che ha pesato molto sulla scelta della nuova sede è quello relativo alla contiguità con la Ulss 19, fattore che può arginare i costi relativi agli onerosi trasporti dei pazienti non autosufficienti e che permette la condivisione delle apparecchiature con la Ulss stessa, ottimizzando le risorse e razionalizzando le spese per entrambi gli enti. Per la realizzazione della nuova costruzione l’importo complessivo sarà necessaria una somma pari a 10 o 12 milioni, che verranno coperti in parte con il finanziamento di 5 milioni e con di 1,4 milioni della Regione Veneto e in parte con l’alienazione di alcuni punti dell’attuale edificio. Questa scelta, precisa Passadore si è resa necessaria vista anche l’incompatibilità della ristrutturazione dell’attuale edificio con la presenza degli ospiti che avrebbe obbligato l’ente o le famiglie ad una diversa collocazione senza dubbio onerosa e in alcuni casi non adeguata. Per quanto concerne l’aumento delle rette Passadore afferma come non ci sia ancora nulla di definitivo.

“Finché abbiamo potuto attuare il congelamento delle rette mensili – chiude Passadore – lo abbiamo fatto non a caso l’ultimo adattamento delle rette risale a ben tre anni fa. Lo abbiamo attuato per tre anni consecutivi, cosa che non è stata fatta da tanti altri istituti anche della zona limitrofa, ma ora siamo stati costretti all’aumento. Abbiamo un obbligo di qualità di servizi verso gli ospiti della struttura, ossia la garanzia di servizi di alta qualità“. E’ da sottolineare come siano state comunque riservate delle attenzioni a particolari tipologie di ospiti come si legge nella delibera dedicata disponibile sul sito del Centro Servizi Anziani.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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