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Idrovia, si cercano nuovi appoggi con la campagna di sensibilizzazione

È partita sabato 28 febbraio la nuova campagna di sensibilizzazione per il completamento dell’idrovia Padova-mare, iniziativa promossa dal Comitato intercomunale Brenta sicuro con Legambiente e la collaborazione dei Comitati uniti per l’idrovia.

Dal Piovese gli esponenti dei comitati hanno iniziato ad incontrare i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio dei fiumi Brenta e Bacchiglione (una trentina in tutto) sia nel padovano che nel veneziano, con l’obiettivo di tener alta l’attenzione sui problemi idrogeologici del territorio e quindi sull’importanza del completamento dell’opera come canale scolmatore per scongiurare l’esondazione di fiumi e canali. Con i primi cittadini, gli attivisti registreranno un breve videoclip per documentare lo stato di avanzamento del progetto. Le interviste verranno poi caricate online, condivise sui social e inviate agli organi di informazione.

Il resoconto verrà infine inviato in Regione e ai rappIdrovia incontro Sant'Angelo.resentanti parlamentari. I primi ad apparire in video sono stati i sindaci Luca Sartori (Arzergrande), Romano Boischio (Sant’Angelo) e Davide Gianella (Piove di Sacco). “Crediamo – hanno spiegato dal Comitato – ci sia bisogno di una ulteriore spinta dei cittadini e delle amministrazioni pubbliche affinché la politica, anche nazionale, si interessi dell’opera e al suo rapido completamento ma anche alla fondamentale azione di salvaguardia dalle alluvioni che incombono sui nostri territori”.

“La funzione di navigabilità commerciale dell’opera, senza ferrovia o, peggio, camionabile, – aggiungono – contribuirebbe in maniera importante anche a ridurre l’inquinamento ambientale con importanti ricadute economiche e di occupazione”. A margine dell’incontro con i rappresenti del Comitato, il sindaco Gianella ha riferito di aver ribadito “la necessità che la Regione metta al primo posto, insieme alla sanità, il problema della fragilità idraulica e la necessità di condividere un progetto con il Comitato e le associazioni in modo da partire quanto prima con i lavori”.

“Preciso e ribadisco – ha detto – che spero nella navigabilità dell’idrovia e confido che venga realizzato questo canale senza camionabili, treni o altro”. I Comitati sono stati invitati a presentare le osservazioni al progetto preliminare dell’idrovia, assegnato con gara nelle scorse settimane e gli stessi sembra potranno partecipare alla prossima Conferenza dei servizi per discutere modifiche da apportare all’opera che, secondo i Comitati, dovranno tenere conto della portata della navigabilità del canale.

Martina Maniero

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