Home Diritti Conselvano Il testamento di proprio pugno (olografo)

Il testamento di proprio pugno (olografo)

Il codice civile regolamenta più tipologie di testamento, quello di cui vi andrò a parlare è la forma più semplice, quello fai date di proprio pugno (olografo). Si può redigere su una qualsiasi superficie che ne abbia a trattenere la scrittura, tra cui un qualsiasi foglio di carta, un pezzo di stoffa o altro, la scrittura può avvenire con una penna un carboncino o una matita ma non con il computer, si dirà poi perché. E’ comunque preferibile un foglio di carta ed una penna perché ne facilitano la conservazione. Il suddetto Testamento ha la medesima validità di quello redatto nella altre forme come ad esempio quello davanti al notaio ma necessita del rispetto di una serie di requisiti ben precisi previsti dalla legge I requisiti a pena di nullità sono: autografia, data, sottoscrizione.
1) Per autografia si intende la scrittura tutta di pugno del testatore, non sono ammesse stesure a computer, dattiloscritte o con guida della mano da parte di un terzo. Non sono ammesse stesure nemmeno parziali da parte di un terzo o al computer, attenzione anche la data deve essere scritta di pugno del testatore e mai apposta con timbri.
2) Per data si intende l’indicazione del giorno mese anno, non è necessaria l’ora. La data potrebbe essere indicata in vario modo come ad esempio Natale 2015, purchè dall’indicazione si possa ricavare inequivocabilmente il giorno il mese e l’anno in cui il testamento è stato scritto. 3) Per sottoscrizione si intende apposizione della propria firma per esteso, sconsiglio fortemente l’apposizione di sigle che potrebbero essere contestate da chi contrasta le volontà testamentarie. In caso d’impugnazione del testamento risulterà così più facile confrontare la firma con altre apposte su atti pubblici. Il testamento con questi requisiti sarà formalmente valido.
Il contenuto del testamento dovrà essere chiaro, redatto tutto in una unica soluzione, non scritto in più giorni, non correggete un testamento già fatto, fatene uno di nuovo. Rivolgetevi comunque ad un esperto che saprà delucidarvi su quali eredi non possano essere estromessi dalla successione e fornirvi alcuni accorgimenti per avvalorare la vostra capacità d’intendere e di volere al momento della scrittura del testamento, soprattutto se siete di età avanzata, o sarete informati di come apporre anche una data certa.
Avvocato Alberta Garbin
a.garbin@tin.it

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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