Home Rodigino LA STORIA. Silvia ha dato nuova vita all’edicola della stazione

LA STORIA. Silvia ha dato nuova vita all’edicola della stazione

C’è stato un momento in cui la stazione di Rovigo, capoluogo del Polesine, non aveva più l’edicola. E così i viaggiatori dovevano recuperare qualcosa da leggere per conto proprio. Poi, a settembre 2014, è arrivata Silvia Brognara, una giovane di 38 anni che ha deciso di investire su se stessa e sul suo futuro e oggi la stazione di Rovigo ha un’edicola con qualcosa in più.

Silvia ha scelto di aprire l’edicola dopo un periodo difficile: “Ho attraversato un momento di profonda disperazione, prima la cassa integrazione e poi la disoccupazione – racconta la giovane – ma ad un certo punto mi sono detta ‘sai che c’è? Mi metto in proprio’”. E così è cominciata la ricerca: “Ho sempre adorato il mondo dell’editoria – dice Silvia – Mi piacciono i giornali, le riviste, i libri, le raccolte allora ho pensato all’edicola. Mi sono informata e ho trovato quella della stazione. Come poteva essere che l’edicola della stazione capoluogo fosse chiusa? Così ci ho provato”. Silvia ha preso contatti con Centrostazioni Spa, la società delle Ferrovie che gestisce gli spazi commerciali e ha preparato il progetto, finanziato grazie al microcredito. “Con l’aiuto del commercialista ho preparato tutto l’occorrente e la banca ha valutato il progetto, così ho avuto accesso al microcredito e sono partita”.

Oggi Silvia lavora dalle 6 alle 19, ma è felice: “Sono sempre qui – sorride – ma mi sveglio ogni giorno contenta. Inizio ad avere dei clienti affezionati, quelli che passano ogni giorno e con cui si può scambiare una battuta o commentare la notizia in locandina. E poi incontro tanta gente, tanti pezzi di vita che passano da qui”. Oggi l’attività di Silvia non è solo un’edicola in senso stretto: “Oltre a giornali e riviste ho anche libri, biglietti a fascia chilometrica, cartoleria e un po’ di ‘primo soccorso viaggiatori’, ovvero cerotti, fazzoletti, deodorante e tutte quelle cosine che possono servire a chi si muove”. Un vero e proprio punto di riferimento per chi si sposta: “Chi apre un’attività lo fa per vivere, è innegabile – afferma Silvia – ma sinceramente l’ho fatto anche per dare un servizio alla mia città e ai cittadini. Prendono in giro Rovigo per mille motivi, possibile che non si possa fare qualcosa per migliorarla? E così ho fatto, nel mio piccolo, quello che potevo”. Così, adesso, l’edicola non si trova più dove era storicamente, ma è nella zona della stazione recentemente restaurata, dove c’era la sala d’attesa. “Magari sono un po’ defilata rispetto all’atrio, ma la clientela mi trova – racconta – e vedo che molti tornano volentieri. Con qualcuno il rapporto è di fiducia, mi chiedono di trovare qualche prodotto editoriale particolare o di tenerglielo da parte”.

E le soddisfazioni arrivano, ogni giorno e le novità non mancano. “Tra un mese mi consegneranno il terminale per stampare biglietti e abbonamenti – dice, orgogliosa, Silvia – così potrò offrire un servizio in più ai miei clienti”. Una bella storia, fatta di fiducia nel futuro e nelle proprie capacità che ha regalato ad un giovane donna la possibilità di una vita felice e alla città intera un servizio fondamentale.

Sara DaineseSILVIA EDICOLANTE

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette