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Le tecniche di rianimazione si imparano in Fiera a Padova

rianimazione cardiopolmonareTre giorni in Fiera per insegnare semplici manovre in grado di salvare una vita, manovre che chiunque può eseguire se opportunamente formato. Questo lo scopo del Cisom – gruppo di Padova (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta), che da venerdì 20 a domenica 23 marzo sarà presente alla Fiera di Padova, nella Manifestazione “SPORT “IN” organizzata dal Coni, per parlare di rianimazione cardiopolmonare nei setting sportivi,.
L’appuntamento specifico è per domani, sabato 21 marzo, alle ore 15.00 con un workshop interattivo dal titolo significativo “Le mani sul torace e il defibrillatore sui campi di gara”, organizzato dal ConiI con i medici del Cisom, che vedrà la partecipazione del Dottor Domenico Scibetta, Direttore Sanitario Ulss 16 di Padova, del Professor Vito Cianci, Direttore Pronto Soccorso dell’ULSS5 Ovest Vicentino, del Dottor Giacomo Longo, Responsabile Provider BLSD CISOM Gruppo di Padova.

«La rianimazione cardiopolmonare di base rappresenta una serie di manovre che si eseguono con le mani e con la bocca – spiega il Dottor Giacomo Longo, Responsabile Provider BLSD Cisom Gruppo di Padova – e chiunque deve essere in grado di saperle fare, perché queste manovre possono salvare una vita. In questi giorni alla Fiera di Padova desideriamo diffondere il “virus” della rianimazione a tutti, coinvolgendo quanti desiderano apprendere queste tecniche con dimostrazioni pratiche». L’incontro di sabato è rivolto in particolare a tutti gli operatori sportivi – dall’allenatore, ai rappresentanti delle parrocchie, ai responsabili di campi sportivi –, per far capire quanto sia importante saper praticare la rianimazione cardiopolmonare nei campi da gioco, spesso teatro di morti improvvise anche in atleti di giovane età.
«Ciò su cui vogliamo centrare l’attenzione – prosegue Giacomo Longo – è che non basta avere il defibrillatore in caso di emergenza, ma è necessario saperlo usare assieme alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare che ne precedono l’uso, perché ogni minuto che si lascia passare senza mettere le mani sul torace, significa perdere un 10 % di probabilità di sopravvivenza».
Oltre al Primo Soccorso in ambito sportivo, il Cisom effettuerà dimostrazioni interattive sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree nei lattanti (fino al primo anno di età) e nei bambini (da 1 agli 8 anni di età), tecniche che ogni persona dovrebbe conoscere per far fronte ad una grave evenienza responsabile del 30% circa delle morti pediatriche sotto ai 4 anni di età.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news