Home Salute Delta L’importanza dei batteri “buoni” per la salute del nostro intestino

L’importanza dei batteri “buoni” per la salute del nostro intestino

Abbiamo gia’ parlato in modo esaustivo nel precedente articolo dell’importanza del nostro intestino e dei batteri buoni, cioe’ quei batteri che lavorano con noi per la salute del nostro organismo e delle cause che possono contrastare questo mutuo lavoro. Una condizione di alterato equilibrio fra varie specie batteriche e fungine che popolano l’intestino viene chiamata disbiosi. La disbiosi intestinale si associa a una condizione di infiammazione cronica che compromette la normale permeabilita’ della membrana intestinale e un anomalo passaggio di batteri patogeni e spore fungine.
La piu’ importante fra queste la candida albicans: questa e’ un micete cioe’ un fungo che in condizioni normali e’ saprofita, cioe’ convive con noi pacificamente e solo in condizioni particolari puo’ diventare patogena. Queste condizioni sono: dieta scarsa di fibre, cibi raffinati, zuccheri, latte e latticini, antibiotici, cortisonici, e fans, contraccettivi orali, alcolismo, tabagismo, stress. La candida albicans e’ in grado di rilasciare fino a circa 80 differenti tipi di tossine, che vengono immesse in circolo e vanno a colpire vari organi: il cervello con vari tipi di depressione, bocca con il mughetto, intestino stesso con diarree o stipsi, la vagina con vaginiti, la vescica con cistiti ecc. Concludendo l’arma principale per tutto questo e’ l’omeopatia vera e propria fonte di frequenze positive ed equilibranti, alimentazione corretta, attività fisica e il lavaggio del colon.

 

Dott. ssa Ballarin Angela
Cell. 335 8057925

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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