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Monselice in balìa dei vandali?

auto rovesciata monseliceScatta l’allarme sicurezza a Monselice. Per una volta non sono i furti a preoccupare, ma una serie di atti di vandalismo in forme davvero eclatanti. La nuova “moda” sembra essere quella di rovesciare su un fianco le auto ferme in sosta. Inoltre ignoti hanno imbrattato i muri di Monselice con frasi di ogni genere, spesso anche a sfondo razzista.

La politica però sembra divisa sull’origine di questi comportamenti. Da un lato la Lega, per voce del consigliere comunale Emanuele Rosina, delegato alla videosorveglianza, e dall’altro il Pd con il suo giovane segretario e consigliere comunale Vittorio Ivis. “Ho richiesto espressamente la massima priorità per attivare i nuovi sistemi di videosorveglianza – ha spiegato Rosina – Ho parlato anche con il sindaco e sono fermamente convinto di dover risolvere la questione del progetto telecamere. C’è stata qualche difficoltà che poi abbiamo superato e ora assolveremo la parte burocratica più velocemente possibile. Si tratta di un intervento indispensabile per la sicurezza e per dare un supporto concreto alle forze dell’ordine che ovviamente non possono essere presenti ovunque. In questo modo avrebbero un occhio permanente nel territorio”. Non proprio sulla stessa linea invece il Partito Democratico. “Ho presentato un’interrogazione e una mozione – ha commentato Ivis – ma il consiglio comunale non è stato più convocato da prima di Natale se non per le scadenze indispensabili e comunque sempre all’ultimo momento possibile. Da più di tre mesi non viene convocato un consiglio con proposte e interrogazioni: è ovvio che ci vogliono silenziare”.

Negli ultimi mesi ne sono apparse scritte sui muri un po’ ovunque: da via Barilan a via Garibaldi, fino alla centrale via Roma. Talvolta le scritte, sono di dimensioni contenute. Altre volte sono invece più visibili. L’autore di questi atti vandalici sarebbe sempre la stessa persona, come suggerisce la grafia che accomunerebbe tutte le scritte, quasi sempre vergate con un pennarello indelebile nero sui muri sia pubblici che privati. Una delle ultime scritte, è stata trovata impressa sul davanzale di un edificio privato, non lontano dal centro con scritto “Islam fuorilegge”. Tra i vari atti vandalici, in pieno centro storico, ignoti hanno distrutto la gradinata di un’abitazione, che si affaccia in piazza 20 settembre. Ma la politica si divide anche sulle cause che hanno portato a questo clima di insicurezza e inciviltà.

“Mi sento di dover rassicurare i cittadini perchè Monselice è una città sicura nonostante questi episodi di inciviltà – ha affermato Rosina – ma dobbiamo intervenire con decisione perchè sta incidendo anche il periodo che stiamo vivendo dove ci sono problemi economici e immigrazione incontrollata. Di certo c’è stato un aumento di piccoli fenomeni malavitosi e di microcriminalità: proprio per questo è urgente un progetto di videosorveglianza”. Di parere opposto il segretario del Pd che imputa la situazione di insicurezza ad un problema sociale profondo. “Si sono verificati degli episodi preoccupanti che ci danno una dimostrazione di come ci sia una diffusa maleducazione – ha dichiarato Ivis – non si da nessuna importanza al danno economico causato: una macchina rovesciata significa migliaia di euro di danni per una famiglia che potete ben immaginare cosa significhi in questo periodo di crisi. E’ evidente che si tratta di un problema sociale e dovrebbe esserci una posizione più chiara da parte del sindaco. Ci vuole maggiore attenzione per questi episodi che non sono da trascurare”.

 

di Emanuele Masiero

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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