Home Politica Moretti decisa a “spegnere” il centrodestra

Moretti decisa a “spegnere” il centrodestra

morettiPiù di 1500 persone acclamano Alessandra Moretti al Centro Papa Luciani in occasione dell’apertura della sua Campagna elettorale, dietro di lei lo slogan: “Il coraggio di cambiare”. E cambia tutto Alessandra. Porta sul palco il Veneto autentico: la gente che ha incontrato in questi ultimi mesi durante il tour nei comuni grandi e piccoli di tutte le provincie. Perciò non è lei a dire che Zaia non ha fatto nulla per aiutare i cittadini, in questi anni, ma sono i cittadini stessi, le loro esperienze, le loro gioie e soprattutto i loro dolori. Tra questi Roberta, la cinquantenne che racconta quanto è diffi cile occuparsi di una madre di ottant’anni non autosuffi ciente e allo stesso tempo lottare da soli con la mancanza di effi cienza del sistema sanitario. Ma questa voce è solo una delle tante testimonianze raccolte: medici, pazienti e famigliari che denunciano la cattiva gestione della sanità veneta.

E proprio su questo tema la Moretti affonda la sua lama affilata e presenta la sua ricetta per migliorare: “Ridurre i tempi d’attesa dei pronto soccorso, accorpare le Usl passando da 21 a 8 e nomina di nuovi direttori generali, più medici e meno burocrati”. Cambiamenti non da poco come quelli che la candidata renziana mette nero su bianco nel suo programma pensando al mondo delle imprese venete, strozzate dalla burocrazia e dalla mancanza di credito. “Il 33% degli investimenti per i giovani innovatori coperti da Veneto Sviluppo, aiuti alle imprese che aprono all’internazionalizzazione, agenda digitale del Veneto per togliere carta e burocrazia”. Ma è il tema del lavoro che le sta più a cuore di tutto. Perché se riparte il lavoro, ripartono i veneti e le cose cambiano davvero. E’ commovente la storia di Valentina, che a trent’anni è disoccupata e apparentemente senza prospettive.

La Moretti lancia la proposta di un Jobs Act veneto, l’uso dei fondi di Garanzia Giovani per dare 500 euro al mese a chi assume a tempo indeterminato giovani sotto i 29 anni e interventi di sostegno per il praticantato dei professionisti. La Moretti è convinta, quello visto fi no ad oggi in Veneto è stato un bruttissimo fi lm e occorre cambiare: “È giunto il momento di spegnere la televisione che da vent’anni trasmette sempre lo stesso fi lm, è giunto il momento di spegnere il centrodestra”. Certo saranno gli elettori a dirlo e la campagna per ora è tutta in salita: “Impossibile è una parola per piccoli uomini, il futuro è una scelta”. Questa la frase su cui si è chiuso l’evento, un ultimo video: un vecchio spot dell’Adidas in cui una donna si batte con il pugile Muhammad Alì.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news