Home Veneto Attualità PadovaFiere: nuovi documenti contro l’ex Ad

PadovaFiere: nuovi documenti contro l’ex Ad

primaSi è conclusa da poco la conferenza stampa indetta da PadovaFiere in merito al quadro che comincia ad emergere dalle indagini in corso sulla vicenda Expobici – CosmoBike Show.

Un quadro molto inquietante e diverso da quello raffigurato inizialmente, oggi delineato dalla cronologia dei documenti e della corrispondenza emersi dall’indagine e che sembrano disegnare l’architettura dello spostamento dell’evento fieristico legato alla bici da Padova a Verona. Questi documenti sembrano confermare che Paolo Coin abbia iniziato ad organizzare il lancio della manifestazione concorrente a Verona già da maggio 2014, quando dunque era ancora amministratore delegato di PadovaFiere, ed in collaborazione con alcune figure dirigenziali di VeronaFiere.

Il 5 novembre scorso il Presidente di Padovafiere, Ferruccio Macola, sporse denuncia per “violazione di segreto industriale” e per “accesso abusivo nei sistemi informatici” dell’ente stesso. Da ciò venne aperto un fascicolo dalla magistratura nei confronti del’ex amministratore delegato e di due ex dipendenti, a cui seguirono il 28 gennaio scorso le perquisizioni ed i sequestri di materiali informatici da parte della Polizia Postale presso le abitazioni degli indagati e presso gli uffici di Verona Fiere.

Ma oggi, con i documenti raccolti in un dvd contenente tutta la corrispondenza telematica privata dell’ex ad, le indagini sembrano prendere una strada diversa, quella di un accordo risalente a maggio 2014 con alcuni dirigenti di Verona Fiere per lo spostamento del prodotto fieristico su Verona. Sempre dalla corrispondenza privata dell’ex ad, ma all’epoca dei fatti ancora in carica, sembra emergere anche la pianificazione delle azioni che hanno portato alla rescissione del suo contratto per motivi disciplinari, azioni volte a farsi licenziare.

L’attuale amministratore delegato – Daniele Villa – auspica che sull’intera vicenda venga fatta chiarezza, ma attende anche una risposta chiara da Verona Fiere e dal suo presidente Ettore Riello – anche presidente di AEFI, Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, ndr. Villa spiega che si aspetta da Riello il rispetto della sana concorrenza e una presa di posizione rispetto a Coin e al suo staff, sospendendo la manifestazione alla luce dei fatti emersi.

Nel frattempo continua l’organizzazione di Expobici, il salone leader in Italia nel settore della bicicletta, che si terrà a Padova dal 19 al 21 settembre 2015 e che conta ad oggi già 22.000 mq occupati dagli espositori e che vede un investimento da parte di PadovaFiere di 3 milioni di euro per il triennio 2015-2018.

L’ad Villa conferma anche il “via” dei lavori di ristrutturazione dei padiglioni, con un primo intervento di 1,2 milioni di euro, a cui seguirà, sempre nel 2015, un secondo intervento di 900 mila euro.

 

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news