Home Veneziano Cavarzere Parisotto attacca Sacchetto: “L’assessore celebra se stesso; ora mi deve dei chiarimenti”

Parisotto attacca Sacchetto: “L’assessore celebra se stesso; ora mi deve dei chiarimenti”

Pier Luigi ParisottoL’ex sindaco Pier Luigi Parisotto torna all’attacco rispetto all’operato dell’assessore Sacchetto, definendolo “un assessore che rappresenta solo se stesso, non avendo in consiglio comunale nessun consigliere, ma che gode di una delega infinita, tanto che si può permettere di farne come Bertoldo, ben sapendo che nessun collega, consigliere, né tanto meno il sindaco gli diranno niente. Nascondendosi dietro la sigla “Movimento Cavarzere Domani” ha dato alle stampe uno scritto denso di rabbia e frustrazione politica sulle mie presunte malefatte pubbliche”.

Il capogruppo di Forza Italia, Pier Luigi Parisotto ammonisce: “bisognerebbe che l’assessore, prima di autocelebrarsi, se conscio del suo ruolo pubblico, facesse discernimento dei ruoli ricoperti e non mescolasse pubblico e privato o rabbia con critica, e capirebbe che la pubblica critica fa parte del gioco politico, mentre la risposte sono per lui un obbligo”. A Parisotto non vanno giù le accuse a lui imputate dall’assessore di essere la causa della crisi del commercio della città e di conseguenza anche del suo negozio. “L’assessore si è dimostrato allergico alle mie circostanziate critiche pubbliche sulle dispendiose quanto inutili manifestazioni natalizie messe in campo frettolosamente dall’amministrazione comunale, sempre per mano dello stesso assessore sotto l’insegna di “Natale d’Incanto” e promosso in collaborazione con il neo costituito comitato “CavarzeriAMO” che dalle prime sommarie informazioni disponibili, in attesa della risposta scritta dal Comune, sembra avere legami personali per quanto riguarda uno degli animatori con lo stesso assessore, promotore e finanziatore dell’intera manifestazione con i nostri soldi”.

E ancora: “Piuttosto che rispondermi dettagliatamente giustificando il suo operato, Sacchetto rimesta nel mio recente passato di pubblico amministratore, cercando di buttarmi addosso il fango delle falsità, ripetendo la stessa azione che gli ha permesso in campagna elettorale nel 2011 di strumentalizzare tutta una serie di dati di bilancio, oltre che di risultati inequivocabili raggiunti dalla mia giunta, cose che sono sotto gli occhi di tutti in paese e che lui nemmeno si sogna di raggiungere, visto il pessimo risultato raggiunto con il “ponaro archeologico” di Via dei Martiri”. Sacchetto aveva criticato infatti l’ex sindaco per avere percepito oltre all’indennità di sindaco (1.500 euro al mese) quella di presidente dell’Ater di Venezia (3.000 euro al mese). “Ricordo che grazie all’incarico avuto nel 2006 dalla Regione Veneto partecipando ad un bando di selezione pubblica in cui tutti potevano candidarsi – spiega – sono riuscito in pochi anni a realizzare la bellezza di 58 nuovi alloggi pubblici, fatto senza precedenti, consegnati dalla sua giunta:18 a luglio 2011, 18 a settembre 2014 e gli ultimi 22 tra poche settimane. Basterebbe solo questo risultato per giustificare, oltre all’indennità percepita, il grande beneficio che ha ottenuto la comunità cavarzerana grazie al mio personale impegno pubblico in favore di tutte quelle famiglie che hanno così potuto beneficiare di una casa pubblica in questi anni di grande crisi e di sfratti sempre più numerosi”.

Parisotto ricorda poi una sessantina di alloggi di proprietà del Comune che, in collaborazione con l’Ater di Venezia, è riuscito a vendere alle famiglie a prezzi molto convenienti, lasciando più di un milione di euro a disposizione delle casse comunali. “Mentre il nostro prode assessore, con delega anche al patrimonio pubblico, in quasi 4 anni ne ha venduti solamente due e del milione a disposizione è riuscito a spenderne solamente 150.000 per ristrutturare altre case pubbliche”. Infine Parisotto incalza: “Attenderò ancora qualche giorno per ricevere le risposte pubbliche che l’assessore è obbligato per legge a dare quando un consigliere comunale lo chiede, poi scriverò al segretario comunale, garante della trasparenza e responsabile dell’anticorruzione, a cui chiederò lumi su questa vicenda delle festività quanto su altre tre opache delibere di giunta sempre proposte da Sacchetto e avallate dall’intera giunta comunale: le tre proroghe milionarie dei contratti di gestione dell’illuminazione pubblica, la gestione calore, e l’illuminazione votiva, ovviamente tutto senza gara di appalto pubblico in spregio alle elementari regole della buona amministrazione, che di questi tempi avrebbe sicuramente fatto risparmiare alle casse pubbliche all’incirca 500 mila euro. Se il segretario comunale non sarà chiaro e convincente proseguirò l’iter in altre sedi”.

Melania Ruggini

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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