Play off, traguardo difficile ma i biancorossi ci sperano

MantovaniNon era certamente la gara dell’otto marzo quella da vincere considerato che scendeva al Vallini l’Adriese che sta contendendo la piazza migliore al Capodarsego per il salto in serie D. Difatti i rodigini sono andati via da Piove con i tre punti in saccoccia. Ma sulla sfida di domenica successiva vale a dire la 24/a giornata in casa del Montecchio relegato al penultimo posto in classifica qualche velleità di vittoria mister Florindo e compagni l’avevano messa in preventivo.

Ed invece la gara si è conclusa in parità. Un punticino ciascuno, insomma, che mantiene i vicentini ad un punto dai play out ma che serve poco ai piovese per la scalata ai play off. Diciamo subito che da qui in avanti di partite facili ce ne saranno poche in quanto anche le squadre impegnate nei bassifondi della classifica daranno l’anima per raccattare punti. Difatti anche l’Adriese si è dovuta accontentare di un punto nella sfida in casa col Loreo che occupa la quart’ultima posizione. Play off che, come traguardo a otto giornate dalla fine del campionato, rimane parecchio in bilico per i biancorossi. Ma vediamo il cammino di Deinite e compagni da qui al termine delle competizioni. Archiviato il confronto con il Montecchio, si profila all’orizzonte una sfida davvero difficile se non proibitiva considerato che scende al Vallini nientepopodimeno che il capolista Campodarsego (2-1 all’andata).

I vicentini hanno 5 punti di vantaggio sull’Adriese e non vogliono certamente vedersi abbordare, quindi venderanno cara la pelle. La settimana dopo i biancorossi vanno in casa del S.Lucia Golosine (1-1 all’andata) che con i 25 punti in classifica non sono per nulla tranquilli. Quindi altra gara difficile in casa col Pozzonovo, che all’andata ha battuto i piovesi per 2 a 1. Lo stesso dicasi per la gara casalinga col Vigasio in piena lotta per accedere ai play off ma che i piovesi hanno battuto all’andata per 0 a 1. Altra gara difficile quella col Loreo finita 2 a 2 all’andata al Vallini con i rodigini impegolati in fondo e decisi ad uscire dalla roulette russa dei playout. A questo punto si intravvede all’orizzonte il Cerea battuto all’andata per 3 a 1 proprio in terra rodigina e ora al terzo posto in classifica con velleità di scalare altre posizioni. Stessa situazione la sta vivendo l’Opeano che segue il Cerea di due punti e che viene al Vallini per vendicare la sconfitta per 0-1 dell’andata. Forse l’ultima di campionato col Bardolino potrebbe risultare una sfida abbastanza tranquilla visto che le due contendenti sono separate di due punti ma è da vedere se per una o per l’altra si profilerà l’eventualità di accedere ai play off.

Facciamo il punto col mister Michele Florindo al quale chiediamo un bilancio della squadra tenuto conto che a Natale la Piovese annaspava vicino alla zona calda del fondo della classifica: “E’ vero, eravamo molto indietro ma io avevo fiducia nei miei ragazzi – spiega Florindo – poi la società mi ha fatto dei regali acquistando giocatori esperti come l’attaccante Alberto Correzzola fratello dl bomber, i centrocampisti Dalla Via e e Parpaiola e il difensore Tiozzo. Con questi giocatori ho potuto giostrarmi bene con gli infortuni e schierare sempre una formazione ben equilibrata in tutti i reparti, poi anche i giovani hanno acquisito esperienza e la dirigenza non mi ha mai fatto pressione quindi le cose sono andate decisamente meglio”.

Gianni Patella

Lascia un commento