Vigodarzere, Acqua a “km 0”: grande risparmio

acqua chilometri zeroIl Comune di Vigodarzere è sempre in prima linea in fatto di attenzione all’ambiente e nuove strategie green. Tanti gli esempi e le attività promosse a difesa del territorio, dal suolo alle acque. Tra queste spicca, anche per l’apprezzamento e l’ottimo indice di gradimento registrato dai cittadini, la scelta della casetta dell’acqua. Ottimo e in continuo aumento, infatti, l’ utilizzo della casetta che si trova in piazza Bachelet a Vigodarzere.

L’impianto propone acqua dell’acquedotto microfiltrata, declorata, sterilizzata e refrigerata, gasata o naturale. “La casetta è stata inaugurata il 29 maggio 2014 e ai primi di marzo abbiamo raggiunto i 100 mila litri di acqua erogata tra frizzante e naturale, pari a 67 mila bottiglie da litro e mezzo non prodotte, che equivalgono a 2.680 chilogrammi di plastica in meno” spiega l’assessore all’ambiente e vicesindaco Moreno Boschello. Considerando poi, prosegue l’assessore, che per produrre 1 kg (circa 25 bottiglie da 1,5 litri) di bottiglie realizzate in pet (polietilene tereftalato) vengono utilizzati, solo per la produzione, 2 chilogrammi di petrolio e 17,5 litri di acqua, con immissione nell’atmosfera di 40 grammi di idrocarburi, 25 grammi di ossidi di zolfo, 20 grammi di ossidi di azoto,18 grammi di monossido di carbonio, 2,3 chilogrammi di anidride carbonica, si fa presto a fare due conti sia in fatto di rispetto per l’ambiente che di energia sostenibile e ancora di lotta all’inquinamento.

“Con i 2680 chilogrammi di pet che, grazie alla casetta, siamo riusciti a non produrre – prosegue il vicesindaco Boschello – sono stati risparmiati l’immissione in aria di 6.578 chilogrammi di anidride carbonica, il consumo di 5.360 chilogrammi di petrolio, il consumo di 46.900 litri di acqua, l’immissione in aria di 107,20 chilogrammi di idrocarburi, l’immissione in aria di 48,24 chilogrammi di monossido di carbonio”. Da pochi giorni nella casetta è stata inserita la gettoniera che permette di ricaricare le tessere già in possesso dei cittadini o di acquistare direttamente l’acqua inserendo monete direttamente sul distributore. Oltre al beneficio ambientale, per la casetta dell’acqua si configura anche il concetto di servizio a “chilometro zero”. Le tessere sono disponibili presso Alimentari Fratelli Sandrin e Caffè Roma a Vigodarzere; quindi, alla tabaccheria Simonetto nella frazione di Saletto.

“L’acqua naturale costa 3 centesimi di euro al litro, mentre quella gasata costa 6 centesimi al litro. – conclude l’assessore – Un bel segnale anche in fatto di risparmi da parte dell’ente pubblico visto che all’amministrazione comunale l’installazione della casetta dell’acqua non è costata nulla. Il Comune, infatti, ha messo a disposizione solo lo spazio”.

Nicoletta Masetto

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