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Mira e Campolongo: con i Vista red 630 multe in tre mesi

Primi risultati nel campo della repressione di chi viola il codice della strada. Circa 630 multe in tre mesi per un incasso di oltre 120 mila euro. Questo il bilancio dei primi 90 giorni dei vista red piazzati a Campolongo dal Comune agli incroci più pericolosi e attivati a metà dicembre dello scorso anno. Cifre inferiori a Mira, ma solo perché gli impianti attivati nello stesso periodo, al posto di due sono uno. A dare i dati è direttamente il sindaco del paese, Alessandro Campalto.

I vista red nel Comune di Campolongo sono stati collocati a ridosso dei semafori agli incroci di Bojon, lungo via XXV Aprile e via IV Novembre, agli incroci di Liettoli, lungo via Trentino e via Alto Adige. Il sistema vista red, piazzato a dicembre, è omologato per l’accertamento in modalità automatica delle infrazioni, senza la presenza degli organi di polizia. Gli impianti funzionano senza l’ausilio di flash, e quindi non è percettibile dagli utenti della strada, ciò per evitare sbandamenti del conducente e atti vandalici. Rilevano i veicoli in infrazione mediante una coppia di spire elettromagnetiche. Registrano filmati in formato digitale. Il file è memorizzato in formato compresso e non modificabile.

“I vista red li abbiamo installati – spiega il sindaco – a ridosso dei centri delle frazioni di Liettoli e Bojon, dove nel passato si erano verificati incidenti, anche gravi. La finalità di questi impianti perciò non è quella di fare cassa, ma invece di sensibilizzare chi guida a mantenere una condotta corretta. Abbiamo scoperto che ad esempio ci sono degli abitudinari fra chi passa con il rosso. Un’auto è stata beccata a passare con il rosso per ben 8 volte“. I l costo per chi viene scoperto è pesante. La multa è di circa 165 euro, a cui si somma la decurtazione di 6 punti patente. Se il proprietario dell’auto non denuncia chi la guidava, ai 165 euro si somma una ulteriore multa di 286 euro. Se prima della crisi economica abbondava questo comportamento, ora la gente, se non è a corto di punti patente, dichiara chi era alla guida del mezzo. A Mira, dove il vista red è collocato all’incrocio fra via Boldani e via Nazionale (cioè la Brentana), le multe sono state 200 circa.

“La media in tre mesi – spiega il comandante della polizia locale Mauro Rizzi – è di circa 2 al giorno. Insomma, una media non elevatissima. Quello che vogliamo raggiungere è una sensibilizzazione forte della cittadinanza. Le multe infatti, dopo un picco iniziale, in media sono cominciate a scendere”. Infine un altro versante. Il Comune di Mira,infatti, ha chiesto ad Anas nei mesi scorsi di poter collocare un autovelox come quello che si trova a Lova di Campagna Lupia sulla stata 309 Romea, ma ad ora l’autorizzazione non è stata concessa. Questo perchè non ci sono gli spazi sufficienti per far sostare le auto delle forze dell’ordine.

 

Alessandro Abbadir

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