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A Salzano, autotassazione per aiutare il prossimo

chiesa salzano 2A Salzano aiutare gli altri sta diventando un carattere tipico di questa comunità, e dopo le varie iniziative proposte dal Comune, anche la parrocchia, da sempre attiva nell’aiutare i più bisognosi, ha deciso di intraprendere un nuovo progetto dal nome “Il mio uno per tutti”. Il progetto consiste in una sorta di autotassazione che ogni cittadino decide di fare, donando un corrispettivo dell’1%, o lo 0,5, delle proprie entrate mensili, personali o familiari, direttamente all’ufficio parrocchiale o attraverso un bonifico fatto dalla propria banca.

Il versamento può essere anche corrisposto ogni tre o sei mesi e, nel caso di conto corrente presso la Banca di credito cooperativo Santo Stefano di Martellago, grazie ad un accordo con la parrocchia, il bonifico è gratuito. Aiutare i più bisognosi, sostenere le spese concrete della chiesa e rendere i fedeli più attenti alle problematiche del proprio Comune, sono solo alcuni degli obbiettivi che si vogliono raggiungere con questo progetto, una novità assoluta nel territorio.

Per ora, anche se si vuole arrivare ad una partizione equa, le offerte raccolte saranno divise, destinando il 30% del totale alla Caritas di Salzano, mentre il 70% delle offerte restanti verrà utilizzato per sostenere i bisogni economici della parrocchia, sia ordinari, come il mantenimento delle tante iniziative già in piedi, che straordinari, come il restauro della canonica che sente tutto il peso dei suoi anni. I lavori di ristrutturazione dell’immobile, l’antica dimora patrizia Villa Combi, procedono in maniera celere e con dei buoni risultati che possono essere visti in presa diretta dai salzanesi: periodicamente, infatti, i parrocchiani possono partecipare a delle visite guidate al cantiere, scoprendo antichi dettagli che emergono dai lavori, ma anche nuovi accorgimenti per rendere sicura e funzionale la struttura.

La quota derivante dall’iniziativa “Il mio uno per tutti” ha lo scopo di finanziare i bisogni primari delle famiglie di cui si occupa la Caritas di Salzano che sono circa una trentina, sia italiane che straniere, e a cui garantisce non solo l’accoglienza e l’ascolto, ma anche il pagamento delle bollette e una borsa della spesa. Un cospicuo aiuto che arriva ancora dalla comunità è la raccolta, durante la “giornata della solidarietà” che si svolge una volta al mese, di generi alimentari di prima necessità e di offerte. Il progetto “Il mio uno per tutti”, partito a gennaio 2015, ha già raggiunto notevoli traguardi, sono state, infatti, già consegnate 53 borse e ricevuti oltre 770 euro di offerte, con più di 860 euro di utenze pagate. Nell’elenco delle persone aiutate non ci sono solo famiglie, ma anche anziani, persone che percepiscono pensioni basse o hanno figli in difficoltà. “Si tratta di una formula di compartecipazione alle necessità della comunità che considero importante – sottolinea il parroco, monsignor Paolo Cargnin – perché sottolinea il valore della corresponsabilità, del prendersi cura dei bisogni di tutti e in particolare di chi è in difficoltà. E’ un po’ come la pioggia. L’acqua non ti cade in testa a secchiate, ma goccia dopo goccia. Ognuno è importante ed essenziale per l’altro, vogliamo essere l’uno la goccia dell’altro”.

di
Anna Michieletto

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