Home Veneziano Cavarzere Alcol, no all’abuso: un messaggio a ritmo di danza

Alcol, no all’abuso: un messaggio a ritmo di danza

image1La Cooperativa Sociale Titoli Minori, realtà attiva nel territorio, ha lanciato circa tre anni fa il progetto What’s up con lo scopo di divulgare nuove metodologie di prevenzione del disagio e dei comportamenti a rischio causati dall’abuso di alcol. Purtroppo studi recenti hanno evidenziato un aumento vertiginoso del consumo di sostanze alcoliche e stupefacenti nei luoghi del divertimento notturno. Il progetto è inserito all’interno del coordinamento regionale delle unità mobili Safe night grazie al referente dottor Paolo Bello e al responsabile del Sert di Chioggia, dottor Ermanno Margutti.

Sono due gli ambiti all’interno dei quali si sviluppa il progetto: “on the road” e “in the school”. Il primo ambito “on the road” interessa i luoghi di aggregazione giovanile, soprattutto quelli più affollati nel periodo estivo in occasione di eventi come il 7.2 o le serate a tema: notte gialla e rosa. Sono state pertanto effettuate uscite dell’unità mobile presso alcuni dei locali caratteristici del litorale di Sottomarina per arrivare al maggior numero di giovani.

Il secondo ambito “ in the school”, finanziato dalla Conferenza dei sindaci dell’Asl 14, dal Comune di Chioggia e dalla Fondazione Clodiense, è più mirato e interessa soprattutto il territorio clodiense coinvolgendo gli studenti degli istituti superiori .

Grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici degli istituti superiori di Chioggia e al supporto di personale esperto, tra cui le professionalità di Chioggia Tv, le classi terze hanno realizzato un video, interamente girato nel locale Prince gentilmente concesso da Angelo Rizzi, con lo scopo di educare alla prevenzione e al consumo consapevole at- traverso un linguaggio più immediato tra le nuove generazioni. Cruciale inoltre è stato l’apporto coreografico di compagnie di danza locali come quelle di Francesca Serafini, Gianluca Frezzato e Alessia Perini.

Per gli studenti meritevoli è stato infine proposto un percorso formativo di 15 ore al fine di ideare un videoclip sul tema in questione. Certamente è un’iniziativa destinata a lasciare il segno, non resta che sintonizzarsi su youtube o facebook per ammirare lo spettacolo.

di Miriam Vianello

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