Home Rodigino Adria Attive Terre: “Il cieco di Adria” riscoperta e valorizzazione

Attive Terre: “Il cieco di Adria” riscoperta e valorizzazione

Attive TerreL’Associazione Attive Terre il 17 Aprile nel penultimo incontro della serie IDENTIKIT, ha trattato il personaggio del Grande Adriese “Cieco di Adria”, ben noto e conosciuto in tutta Europa.

Adreini ha descritto il contesto storico in cui nacque e visse per i pochi anni (44) della sua breve vita. Scrisse infatti le sue prime orazioni all’età di 15 anni, vita che gli permise di lasciarci molti scritti, commedie e tragedie. Nel 1567 fu processato per eresia e possesso di libri proibiti, al termine del quale gli fu vietato l’insegnamento sua principale fonte sostentamento.

La capacità narrativa del Prof. Elios Andreini, e i particolari descrittivi hanno consentito al pubblico presente in sala di immergersi nella Adria di quei tempi, e raffigurarsela fisicamente, completamente diversa da quanto noi oggi siamo abituati a vedere.

Il quartiere di Castello, dove con molta probabilità viveva Luigi Groto, completamento circondato da acqua, a nord dalle valli e a sud dal Canal Bianco, dal quale si difendeva attraverso un ponte levatoio (ponte castello). Via Ruzzina, una volta corso d’acqua chiuso nel 1600, e verso est la campagna e le povere case del quartiere di Canareo. Molti sono stati i riferimento ai tipi adriesi ed ai luoghi. In chiusura alla relazione, grazie al professore Andreini, si sono date risposte alle domande poste dal pubblico e fatte ulteriori riflessioni.

Il saluto finale del presidente dell’associazione Attive Terre, Alessandro Andreello, ringraziando il relatore per la ricca ed serata che ha messo in luce aspetti specifici, mai trattati nel corso dell’iniziativa, ha dato appuntamento per l’incontro conclusivo di IDENTI[KIT]2 , fissato per giovedì 23 aprile prossimo, alle ore 21.00, relatore il dott. Vincenzo Longo, che tratterà il tema “Tutto il corpo pensa. Costruzione e metamorfosi dell’identità personale e sociale.” Nella serata conclusiva verranno rilasciati gli attestati di frequenza dell’attività a tutti coloro che avranno frequentato almeno 6 degli otto incontri in cui si è articolato il corso.

Si sono poi inviati i partecipanti alla presentazione pubblica dei lavori dei Laboratori Didattici che si sono programmati per l’indomani, sabato 18 aprile presso l’aula Magna dell’Istituto Giovanni Maddalena ad Adria, realizzati da parte dei ragazzi delle classi terze e quarte dei due Poli scolastici partner del progetto TATR(O)RBO Polo Tecnico e Polo Liceale.

 

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