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Campolongo: Un centro diurno per bambini in Senegal

centro senegalGrazie all’azione dell’associazione “Sorrisi per l’Africa” è nato in Senegal un centro diurno per bambini di Talibè a Malikunda (un villaggio che si trova a 20 km di distanza dalla città più vicina Mbour). A spiegarlo sono i volontari dell’associazione, Marilena Paggiarin, presidente dell’associazione e il marito Federico, che hanno deciso di adottare la piccola Aissatou, insieme al vicesindaco Andrea Zampieri.

“Sorrisi d’Africa – spiega Marilena Paggiarin – è nata 2012 dopo una forte esperienza vissuta in Senegal. Grazie al supporto di amici e sostenitori sono stati realizzati in soli tre anni 5 pozzi d’acqua, di cui uno è stato donato dalla famiglia Vanzan in memoria del figlio Matteo, caduto in Iraq nel 2004 e un altro è in fase di realizzazione dalla famiglia Grinzato di Campolongo Maggiore. I rimanenti tre sono frutto di tutti i collaboratori e sostenitori. L’ultima bella impresa della nostra associazione è l’apertura questo mese di un centro diurno per i bambini, grazie alla collaborazione nata nel 2014 di Marco e Valeria di Casella (Genova), che oltre a raccogliere fondi si occupano di seguire, verificare e documentare i progetti in Senegal”.

Il centro diurno porta il nome “La Maison des enfants”, ospita una trentina di bambini dai 4 ai 12 anni e l’impegno di “Sorrisi d’Africa” è di garantire a questi bambini, oltre che a un pasto caldo e vestiti puliti, di poter credere in un futuro migliore. Insomma, una bella iniziativa che porta un aiuto concreto in zone del mondo in cui le possibilità di avere anche cose che noi consideriamo elementari, come acqua e cibo, sono ancora un miraggio. A Campolongo Maggiore la solidarietà in favore dei più piccoli continua anche nelle prossime settimane con l’iniziativa “una corsa per il sorriso”.

Ogni settimana alla stessa ora e il martedì un gruppo di podisti si trova davanti alla chiesa della frazione di Liettoli. Il ricavato delle iscrizioni della corsa sarà devoluto in solidarietà per iniziative in favore dei bambini malati di malattie oncologiche e che sono ricoverati nel centro specialistico di Padova. “Siamo ben lieti – spiegano gli organizzatori dell’evento – di coniugare un evento podistico e sportivo ad un atto di solidarietà attiva in favore di chi ha bisogno di affetto, cure e soldi destinati alla ricerca”. La manifestazione coinvolge dieci comuni dell’area fra il comprensorio della Riviera del Brenta e quello di Piove di Sacco. Il prossimo anno gli organizzatori, un gruppo di podisti della zona, sono intenzionati a potenziare ancora di più l’evento e portare l’iniziativa in una ventina di comuni.

di Alessandro Abbadir

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