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Correzzola. Cultura e tradizione Atzeca per celebrare la primavera

cultura aztecaCultura e tradizione Azteca hanno fatto tappa per due giorni in Corte Benedettina per celebrare l’arrivo della primavera. Un turbinio di colori, musica, danza, ritmo, movimento e canto, ma anche di momenti di preghiera e veglia. Un evento di portata mondiale, visto che questa è stata la prima volta che una cerimonia di questo tipo ha valicato l’oceano per essere proposta nel continente europeo. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale “Il sentiero di Yara” in collaborazione con la “Comunidad tradicional Azteca-Mexicana en Europa” e il patrocinio del Comune.

Nel fine settimana che ha coinciso con il cambio di stagione, nel complesso benedettino, si sono riunite genti provenienti dal Sud America, dagli Stati Uniti e da vari paesi europei, tutte collegate dalla comune origine legata alla tradizione azteca. Oltre un centinaio di persone si sono ritrovate per la cerimonia di benvenuto alla primavera, in corrispondenza dell’equinozio. Si celebrava il ritorno del signore Xipe Totec, divinità che presiedeva alla rinascita, al passaggio dalla morte alla vita e viceversa, dio dell’agricoltura e delle stagioni. Si tolse la pelle per dare nutrimento all’umanità, simboleggiando il seme del mais che perde la scorza esterna per germogliare.

La prima parte dell’incontro è stata dedicata a una lunga veglia per onorare gli antenati con fiori e campi. Il giorno successivo, all’aperto, attorno ad uno degli alberi secolari della Corte, è stato invece il momento molto emozionante della danza messicana tradizionale Azteca-Mexicana. Non un semplice ballo, ma un rituale di sacrificio e ringraziamento, di purificazione del corpo e della mente. Un mezzo per cercare l’armonia con la terra e il cosmo. Guidati da sciamani, “sahumatrici”, “malinches”, “caracoleros” e “atecocoiani”, tutti vestiti di maschere e piume, al ritmo di suoni ancestrali scanditi dai tamburi, i partecipanti incessantemente hanno eseguito i passi caratteristici di questo tipo di danza che rappresentano tutti gli elementi naturali: l’acqua (zigzagando), il vento (girando o facendo delle giravolte complete), la terra (avanzando sfregando con i piedi) e il fuoco (saltando sul posto e avanzando e retrocedendo).

di Alessandro Cesarato

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