Da 40 anni insegna karate: il Comune premia Pier Paolo Malagoli

pag. 8 piove sportPer quarant’anni ha fatto la spola da Padova a Piove e viceversa per insegnare ai giovani le regole del Karate tradizionale. E senza percepire alcun compenso salvo tenere viva la sua creatura vale a dire la Asd Go Ju Kai. E proprio per la sua fedeltà nell’approccio coi giovani per far acquisire la filosofia dell’antica arte orientale il comune di Piove di Sacco, nel corso del consiglio comunale, gli ha consegnato una targa ricordo. Pier Paolo Malagoli, 63 anni sposato con due figli abita a Padova dove svolge due attività: consulente finanziario e formatore della comunicazione, vendita e sulle risorse umane lo abbiamo incontrato nella “sua” palestra delle scuole Davila a Piove dove svolge la sua funzione di istruttore di Karate. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia con le arti marziali.

“Ho iniziato a fare sport a 14 anni, – racconta – all’epoca si portavano ancora i pantaloni corti, mi sono avvicinato al basket, poi mi ha attirato il karate e mi sono iscritto alla Samurai Dojo di Padova e lì mi sono appassionato in quanto ho capito che era uno sport che insegna il rispetto dell’avversario e di se stesso, si deve entrare nella guardia di chi ti sta di fronte ma senza toccarlo. Poi ho iniziato le gare e sono arrivato ad essere convocato in nazionale, nel frattempo studiavo da ingegnere, ma continuavo a fare gare”.

Ma quando ha iniziato ad insegnare?
“Ad un certo momento ho capito che, come mia madre che insegnava matematica alle medie, anch’io avevo la propensione all’insegnamento e così ho iniziato come istruttore prima a Sottomarina e poi a Piove dove ho operato sempre in stretta collaborazione con il comune. Eravamo nel 1974 quando sono entrato con la mia associazione nella palestra della scuola piovese Regina Margherita, sono passati 40 anni ma devo dire che l’entusiasmo che avevo allora è lo stesso che ho adesso e questo lo devo al disciplina che insegno che contiene una serie di componenti che nella nostra attuale società sono quasi scomparsi”.

Insegna solamente il Karate?
“No, abbiamo allargato le nostre attività inserendo la difesa personale e come affrontare ed eliminare il bullismo, sempre a titolo gratuito e per tutte le discipline mi avvalgo della collaborazione di due cinture nere Daria Donà e Franco Patella anche loro sono appassionati al nostro sport. Come affrontare il bullismo lo abbiamo insegnato alla presenza dei genitori e questo ha avuto un grande successo”.

Diceva che il suo impegno è sempre stato volontariato, ma come porta avanti l’associazione?
“In verità esiste una quota associativa ma è bassa, di 30 euro al mese, e se una famiglia non può pagarla accettiamo senza problemi il figlio o la figlia, gli introiti coprono solamente le spese vive”.

Quindi ora sarete premiati dall’amministrazione comunale.
“E’ stato l’assessore allo Sport Simone Sartori a volere consegnarci una targa per il nostro lavoro in collaborazione con il Comune ed anche il sindaco Davide Gianella si è detto d’accordo, da parte nostra siamo fieri di quello che abbiamo fatto e continueremo a fare con i ragazzini della Saccisica e ringraziamo l’ammini- strazione comunale per l’attenzione che ha avuto nei nostri riguardi”.

 

di
Gianni Patella

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