Home Padovano Dopo 170 anni il Molino Rossetto potrebbe lasciare il centro

Dopo 170 anni il Molino Rossetto potrebbe lasciare il centro

molino rossettiUna rivoluzione urbanistica senza precedenti: dopo quasi due secoli il Molino Rossetto Spa potrebbe spostare la sua attività dal centro storico del paese. La Giunta comunale ha approvato un preaccordo con la proprietà dell’azienda con il quale si possono iniziare degli studi di approfondimento e analisi per la definizione dello spostamento dello stabilimento.

Dopo 170 anni di presenza sul territorio, la famiglia proprietaria da cinque generazioni dell’azienda affacciata ai murazzi del Bacchiglione, in pieno centro storico, a fine dello scorso anno ha rivolto un’iniziativa al Comune chiedendo, nello specifico, di valutare la possibilità di realizzare un intervento di recupero e riqualificazione dell’area di via Indipendenza mediante lo spostamento dell’attività artigianale in un’atra più consona rispetto all’attuale, con la contemporanea conversione della cubatura esistente in residenziale procedendo, in questo modo, alla bonifica dell’area. Il Molino Rossetto si è reso inoltre disponibile, in rispetto delle indicazioni fornite dalla pianificazione urbanistica comunale, a contribuire alla realizzazione e al miglioramento di infrastrutture di interesse pubblico, anche fuori dall’ambito di intervento.

Una proposta, quella dell’azienda, formulata in funzione anche di una scelta strategica che mira a un rinnovamento dei propri prodotti attraverso una lavorazione che impieghi nuove tecnologie che garantiscano una qualità maggiore. L’attuale collocazione dell’attività molitoria non consente un completo rinnovamento dei macchinari e dei procedimenti produttivi, come invece potrebbe avvenire con un ampliamento del nuovo stabilimento di via Stazione. L’amministrazione comunale, da parte sua, impegnata tra l’altro su più fronti per la riqualificazione del centro storico, ha seriamente preso in considerazione la proposta che eliminerebbe i problemi legati al traffico pesante e alle emissioni inquinanti. Il preaccordo prevede che entro i prossimi due mesi Molino Rossetto debba presentare tutta la documentazione progettuale mentre il Comune dovrà predisporre le necessarie varianti urbanistiche.

“Le operazioni che abbiamo attuato – ha commentato il sindaco Fiorella Canova – rappresentano le premesse per il completamento di un progetto necessario per la rivitalizzazione del nostro paese”.

di Alessandro Cesarato

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